Gran Bretagna: cresce l’incredulità anche tra gli anziani

Un sondaggio sull’appartenenza religiosa promosso dall’organizzazione britannica per ultracinquantenni Saga e apparaso sul Daily Telegraph, che ha coinvolto 15.500 persone, mette in luce che anche tra gli anziani cresce l’incredulità. Circa un quarto degli over 50 infatti si dichiara non credente. Di contro, solo un altro quarto è a favore del mantenimento della Chiesa anglicana come istituzione.
Un altro dato importante che emerge, contrariamente all’opinione comune, è che gli ultracinquantenni inglesi tendono a credere e a pregare sempre meno man mano che invecchiano: per 1/5 la fede è meno salda di prima e per il 14% sono più forti i dubbi sull’esistenza di Dio.
Secondo Terry Sanderson, presidente della National secular Society, ciò è espressione “del modo in cui la società si sta generalmente muovendo”. Inoltre Sanderson fa notare come il particolare status di privilegio della Chiesa anglicana “diventi sempre più difficile da giustificare”: “Se anche le persone più anziane, che sono generalmente considerate il nocciolo duro dei fedeli, pensano che è tempo di cambiare, il governo dovrebbe prendere seriamente in considerazione una nuova impostazioni a livello istituzionale che rifletta meglio la realtà della nostra società”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 16 gennaio 2009 alle 1:00 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.