Ateobus bloccati: le motivazioni

La concessionaria di pubblicità IGPDecaux ha comunicato le motivazioni alla base della decisione di non accettare la pubblicità degli autobus UAAR “in base al combinato disposto dell’articolo 10 e 46 del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria“.

Tale Codice recita:
Art. 10 – Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona
La comunicazione commerciale non deve offendere le convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini. Essa deve rispettare la dignità della persona umana in tutte le sue forme ed espressioni.
Art. 46 – Appelli al pubblico
È soggetto alle norme del presente Codice qualunque messaggio volto a sensibilizzare il pubblico su temi di interesse sociale, anche specifici, o che sollecita, direttamente o indirettamente, il volontario apporto di contribuzioni di qualsiasi natura, finalizzate al raggiungimento di obiettivi di carattere sociale.
Tali messaggi devono riportare l’identità dell’autore e del beneficiario della richiesta, nonché l’obiettivo sociale che si intende raggiungere.
I promotori di detti messaggi possono esprimere liberamente le proprie opinioni sul tema trattato, ma deve risultare chiaramente che trattasi di opinioni dei medesimi promotori e non di fatti accertati.
Per contro i messaggi non devono:
sfruttare indebitamente la miseria umana nuocendo alla dignità della persona, né ricorrere a richiami scioccanti tali da ingenerare ingiustificatamente allarmismi, sentimenti di paura o di grave turbamento;
colpevolizzare o addossare responsabilità a coloro che non intendano aderire all’appello;
presentare in modo esagerato il grado o la natura del problema sociale per il quale l’appello viene rivolto;
sovrastimare lo specifico o potenziale valore del contributo all’iniziativa;
sollecitare i minori ad offerte di denaro.
Le presenti disposizioni si applicano anche alla comunicazione commerciale che contenga riferimenti a cause sociali.

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 16 gennaio 2009 alle 16:17 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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209 commenti a “Ateobus bloccati: le motivazioni”

  1. Giorgio scrive:

    Mi pare che l’art. 10 sia inapplicabile perché la nostra non era una comunicazione commerciale. E poi, guarda caso, noi siamo un’Associazione di Promozione Sociale.

    Per quanto riguarda l’art. 46, mi pare poco pertinente nella sua prima parte, in quanto nessuna contribuzione veniva sollecitata dal messaggio UAAR. Forse invece un appiglio che potrebbero aver sfruttato è quello che riguarda le opinioni, da tenere distinte dai fatti accertati.

  2. alberto tadini scrive:

    Convinzioni morali civili e religiose.
    io che ho la “religione” dell’uaar allora denuncerò le pubblicità dell’8×1000?

  3. Flavio scrive:

    Scusate ma non sono tenuti a spiegare PERCHE’ questi articoli si applicherebbero alla pubblicita’ dell’UAAR?

  4. penso che sulla base di tali argomentazioni possa essere negata (non legalmente) l’autorizzazione a qualsiasi frase.
    era meglio scrivessero: articolo x: ci riserviamo di non accettare le pubblicità che non ci aggradano.

    penosi!

  5. Stefano Bottoni scrive:

    “Per contro i messaggi non devono:
    sfruttare indebitamente la miseria umana nuocendo alla dignità della persona, né ricorrere a richiami scioccanti tali da ingenerare ingiustificatamente allarmismi, sentimenti di paura o di grave turbamento;”

    Ma le pubblicità dell’8×1000 alla ccar non sfruttano immagini di povera gente che muore di fame in condizioni igieniche pietose?

    “colpevolizzare o addossare responsabilità a coloro che non intendano aderire all’appello”

    Infatti… il messaggio subliminale è che se non firmi per la ccar allora sei un egoista.

    “sovrastimare lo specifico o potenziale valore del contributo all’iniziativa”

    Sempre per quel che riguarda la pubblicità dell’8×1000, sembra che ogni centesimo offerto vada ai poveri e bisognosi; si sa invece benissimo che almeno l’85-90% serve solo ad ingrassare i preti.

    Mi aspetto che d’ora innanzi nessuna pubblicità per la firma a favore della ccar sia messa in onda per tv o per radio, nè affissa ai muri o sui bus, poichè si tratta di palesi violazioni del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria.

  6. alberto tadini scrive:

    seriamente, ora:
    forse non è faccenda da uaar, lo è più da associazione di consumatori, ma allora, per ripicca (sì, sono vendicativo), ogni volta che esce una pubblicità igp su un autobus che non rispetta “la dignità della persona umana in tutte le sue forme ed espressioni” può chiedere l’oscuramento della pubblicità stessa.
    non è questione di moralismo e non sono un bacchettone ma per il gusto di rompere le uova nel paniere si potrebbe “opporsi” alle varie pubblicità di intimo o di altro che potrebbero offendere qualcuno. se non sbaglio i preti fecero ritirare una pubblicità della vespa.
    è una ripicca, lo so, ma quando ci vuole…

    scusate lo sfogo ma sono arrabbiato!!!!

  7. Il Vaticano si fa pubblicità usando Dio…no?

  8. Fede scrive:

    Ma questi si arrampicano sugli specchi: l’Uaar è come l’avis e la croce rossa, mica è al qaeda!

  9. @ alberto tadini

    sono incarrabbiatissima anche io!

  10. Sergio scrive:

    Se ci pensate bene, non serve che gli autobus vadano realmente in giro per Genova.
    Il solo fatto che ne abbiano parlato i telegiornali ha dato al messaggio molto più risalto di quanto non ne avrebbero fatto gli autobus stessi.

    Se poi i TG parleranno anche del fatto che gli autobus sono stati “censurati” sarà ulteriore pubblicità.

    Speriamo almeno che questo atto assolutamente politico di censura apra gli occhi a qualcuno sulla vera natura della chiesa.

  11. nemo scrive:

    Quindi ogni “comunicazione” mediatica della chiesa cattolica (o di qualsiasi altra) dovrebbe sempre riportare esplicitamente una dicitura tipo: “ovviamente noi diciamo che dio esiste. E’ la nostra opinione, non un fatto accertato”.

  12. Ivo Mezzena scrive:

    Codice di Autodisciplina Pubblicitaria“:
    …sfruttare indebitamente la miseria umana nuocendo alla dignità della persona, né ricorrere a richiami scioccanti tali da ingenerare ingiustificatamente allarmismi, sentimenti di paura o di grave turbamento;
    colpevolizzare o addossare responsabilità a coloro che non intendano aderire all’appello…

    Ma allora la campagna della Chiesa per l’8 x mille andrebbe vietata!

  13. Rothko61 scrive:

    OT

    (e intanto la clinica di Udine ha ufficializzato il suo NO a Eluana)
    Che Paese di m….

  14. gorak432 scrive:

    Forse è meglio… Sennò i credenti avrebbero fatto troppo casino…

  15. miscredente scrive:

    In effetti una grande differenza c’è fra il messaggio spagnolo e quello italiano: il probabilmente.
    Senza quello si rischia di cadere ai livelli dei religiosi offrendo certezze.
    Per quanto riguarda la pubblicità del vaticano sull’8 per mille, loro più che altro spingono sulle opere religiose e di beneficenza, non sul fatto che dio esista.
    Ora basta trovare una formula leggermente diversa e ritentare.
    Questa comunque è la strada giusta, di pubblicità (anche se spesso negativa) ne è stata fatta in abbondanza, e questo è importante.

  16. uff! scrive:

    Rothko61
    Sì perchè non dice quello che vorresti sentirti dire.
    Sono capricci||

  17. stefano c scrive:

    Mitico!!!!! Questi pretendono di partire dal XVIII secolo ac con abramo, hanno il potere spirituale e anche temporale da 2000 anni con un altro ebreo anticonformista e adesso fanno un gran putiferio per 2 autobus! Ma ci facciano il piacere!
    Sinceramente non sono neanche un pò arrabbiato,la cosa era prevedibile in un paese dove al family day c’erano tre politici di spicco che di famiglie ne avevano fatte sei (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/12/family_day_corteo.shtml).Di sicuro non trovo troppo coerente questa nostra italietta.

  18. pacrox scrive:

    Castronerie! E’ una discriminazione bella e buona…

    Quando fanno vedere deretani e seni non mi sembra che si preoccupino di non essere “offensivi per le convizioni morali, civili e religiose dei cittadini”.

    Alla luce dell’articolo su Repubblica, direi che c’e’ stata da parte della CEI un’intimidazione di stampo mafioso… organizzazione a cui, a quanto pare, sono molto vicini nel modo di pensare e di agire.

  19. Daniele scrive:

    Scusate ma… prendiamo questa pubblicità: http://www.youtube.com/watch?v=KstdeAcosPU

    Potremmo chiedere che pubblicità del genere vengano rimosse perché non è un fatto certo che la befana esista?

    Secondo l’articolo 46 è così.

    Daniele

  20. watchdogs scrive:

    miscredente, e infatti dati alla mano su come la chiesa utilizza i soldi dell’8×1000, siamo ai limiti della pubblicità ingannevole.

    se ci fosse qualche ateo famoso come qualcuno ha detto, si potrebbe mettere la sua foto con lo slogan “Non credo in dio, e vivo benissimo”

  21. watchdogs scrive:

    (io non abito lontano dalla sede della Cei, se facciamo gli adesivi glieli appiccico al portone)

  22. venezia63jr scrive:

    La strategia era quella di non farsi riconoscere come messaggio di propaganda atea bensi solleticare la curiosita’ del pubblico come ha fatto forza italia con la sua prima campagna elettorale,un po’ alla volta si e’ capito che era la pubblicita di un partito.
    Comunque va bene cosi’ finalmente siamo usciti dal web per essere conosciuti in tutta italia.

  23. TylerDurden scrive:

    dall’articolo di http://genova.repubblica.it/dettaglio/Ateo-bus-la-Curia-da-la-linea-all-Amt/1575848

    «In quanto al fatto che la pubblicità dovrebbe essere esposta sugli autobus, un bene per la comunità e per la città, è pensabile che coloro che dirigono l´azienda abbiano la capacità di valutare se sia davvero vantaggioso per loro accettarla».

    Almeno i mafiosi sono meno “diretti” con le velate minacce….

  24. Stefano Grassino scrive:

    @ Rosalba Sgroia

    Pensaci bene Rosalba:
    la loro è una vittoria di Pirro. Noi invece, possiamo dire sconfitti ma vittoriosi. Potrebbe suonare assurdo ma se ci rifletti bene…………..

  25. matteo scrive:

    “Art. 10 – Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona
    La comunicazione commerciale non deve offendere le convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini. Essa deve rispettare la dignità della persona umana in tutte le sue forme ed espressioni.”

    la pubblicità elettorale della parte avversa offende gravemente le mie convinzioni civili.

  26. Stefano Grassino scrive:

    @TylerDurden

    I mafiosi, queste ingenue pecorelle…………

  27. fabio scrive:

    adesso stiamo a vedere dopo l’impatto mediatico della proposta
    quale sara’ l’impatto mediatico del rifiuto
    ancora nessun articolo sui giornali on-line mi pare…

  28. firestarter scrive:

    @ alberto tadini
    Tipico esempio di linguaggio mafioso

    Dal punto di vista dei bigotti l’articolo 10 potrebbe applicarsi benissimo alle pubblicita’ di biancheria intima. Invece stranamente si scandalizzano per il messaggio dell’uaar.

    Si stanno tirando la zappa sui piedi, bene cosi’.

  29. gigetta scrive:

    la pubblicità dell otto per mille sui bus ferisce profondamente la mia sensibilità atea…ma di questo poco importa a nessuno…

  30. TylerDurden scrive:

    @ Stefano Grassino

    mancava solo facessero trovare una testa di cavallo nel letto…….

  31. RazioCigno scrive:

    Strana questa censura preventiva.
    A me viene in mente la pubblcità di un noto gestore di telecomunicazioni, in cui uno spermatozoo scendeva per strada e stuprava una passante.
    C’è voluto del tempo e centinaia di passaggi in tv prima che venisse censurato.

  32. i.v. scrive:

    questo regolamento è semplicemente illegittimo perchè onnicomprensivo!
    è una cosa agghiacciante….

  33. Stefano Grassino scrive:

    Non pensiamo alle vie legali; nel paese dell’avvocato Azzeccagarbugli, è il giudice che decide l’impossibile e se non basta ci pensano i politici a scavalcare la magistratura e la costituzione. La CCAR visto che è una piovra, non avrà certo problemi ad ordinare cosa fare ai suoi subordinati che siedono a montecitorio……..

  34. Piero scrive:

    Ehi, un momento: il messaggio non è inteso “ad offendere le convinzioni morali o religiose…” ma si limita ad esprimere un convincimento.
    Come giustamente già evidenziato, ragionando in questi termini si dovrebbe vietare ogni messaggio che possa potenzialmente offendere la sensibilità di qualsiasi cittadino, atei compresi.

    A mio parere i fondi raccolti potrebbero essere utilizzati per ricorrere giudizialmente.

    In ogni caso, non mi vengano a dire che in Italia non c’è un totalitarismo (neppure tanto strisciante).
    Mi vergogno di essere italiano.

  35. alberto tadini scrive:

    copioincollo da una mail di fabio turone che gira nell’uaar milano:

    Tali messaggi devono riportare l’identità dell’autore e del beneficiario della richiesta, nonché l’obiettivo sociale che si intende raggiungere.
    I promotori di detti messaggi possono esprimere liberamente le proprie opinioni sul tema trattato, ma deve risultare chiaramente che trattasi di opinioni dei medesimi promotori e non di fatti accertati.

    Basta cambiare il testo della pubblicità.

    Dio non esiste
    secondo me

    Campagna dell’Unione Atei e Agnostici Razionalisti
    per ricordare che in base alla Costituzione Italiana
    tutte le opinioni sull’esistenza di qualsivoglia divinità ultraterrena
    hanno diritto di cittadinanza e sono egualmente legittime

  36. Carlo scrive:

    Propongo un nuovo slogan che non potranno rifiutare :
    ESISTE UN’ALTRA VISIONE DEL MONDO OLTRE A QUELLA RELIGIOSA SCOPRILA CON NOI
    U A A R Unione Atei e Agnostici Razionalisti
    Dopo tutto questo can can torneranno a parlarew di nuovo della nostra associazione e forse potremo portare il dibattito anche sui media nazionali

  37. Stefano Grassino scrive:

    @ TylerDurden

    I° Parla piano
    II° Stanotte quando entri nel letto, guarda bene, non si sa mai.

  38. miscredente scrive:

    @ watchdogs
    Verissimo sull’8 per mille. Ma pretendi veramente troppo se speri che qualcuno faccia veramente indagini sui conti del vaticano.
    E comunque bisogna fare meglio del vaticano e dei preti, non abbassarsi ai loro livelli.

  39. Peppe scrive:

    Calmi calmi… è tutto grasso che cola per l’UAAR.

    Ma perchè pensavate davvero che questi bus avrebbero mai circolato?

    Il messaggio finora è passato PERFETTAMENTE aggratisss :D

    E in più la lunga mano illiberale e mafiosa del vaticano s’è palesata anche piuttosto in fretta…

    Cosa volete di più? :lol:

    Ora basta rigirare l’offerta a qualunque altra compagnia pubblicitaria (magari quelle che stanno alla canna del gas per ‘sta crisi galoppante) concorrente della IGP e godersi il nuovo spettacolo di starnazzi cattofascisti tutt’intorno :wink:

  40. Giorgio scrive:

    Neanche a me piaceva molto la frase scelta come slogan, ma l’importante era che almeno si potesse dire e scrivere che dio non esiste.
    Proporrei di aggiungere un “molto probabilmente” per evitare accuse di dogmatismo (anche se sarebbe il bue che dà del cornuto all’asino); e poi non era una cattiva notizia che dio non esiste! era ottima!
    Come hanno scritto alcuni si potrebbe mettere la frase di qualche pensatore ateo (il sito UAAR ne è pieno), oppure cose come “la chiesa C.A.R. costa allo Stato 9 miliardi di euro all’anno, in parte anche i TUOI, ANCHE SE NON VUOI!” per la laicità dello Stato, etc…
    Si potrebbe lanciare un sondaggio sul sito, mi pare anche democratico visto che i soldi (che anch’io ho dato) sono i nostri.
    Chiedo commenti in proposito.

  41. Massi scrive:

    Realiziamo ciò che siamo riusciti a smuovere fin qui e rilanciamo… ovunque!
    L’oscurantismo non ha da avere vita facile.

  42. Asdrubale scrive:

    @ watchdogs
    adesivi sul portone?
    Caspita tu si che sei un ribelle…
    Suona il citofono e scappa! Immagina la costernazione in Vaticano…

  43. Mun Rafun scrive:

    Il risvolto ludico (come sempre per me quando si parla di “Dio”) di questa notizia, è che i “credenti”
    adesso tireranno finalmente un sospiro di sollievo non leggendo sui Bus che “Dio” non esiste.
    Ahahahahahahah. Che fumetti!! Che ridere!!
    Mi viene in mente una frase di Wilhelm Reich:
    “La verità viene evasa perchè è insopportabile e pericolosa
    all’organismo che non è capace di servirsene”
    .
    Chi ha orecchie per intendere, intenda.

  44. lasfida scrive:

    gradirei un’informazione… siamo un gruppo di persone e stiamo facendo stampare privatamente degli adesivi con il medesimo slogan dei nostri ateobus( ormai uccisi dall’oscurantismo ecclesiastico.)..che ognuno di noi(audacemente) vorrebbe applicare alla propria auto, o alla porta di casa, …volevomo sapere se possiamo,in fondo, mettere uaar.it esattamente come negli ateobus…il nostro intento è quello di continuare a far girare il nome uarr pensiate sia possibile sta cosa?…a mali estremi… estremi rimedi direi!!!!

  45. watchdogs scrive:

    mica penso che la nostra pubblicità è al nostro livello, poi forse non sapete ma la rai rifiutò “Più scuole, meno chiese” della Chiesa Valdese per l’8 x 1000, figurarsi se avrebbe accettato il nostro. Io insisto: se Odifreddi, la Hack e chi per loro accettasse di comparire con la scritto “Non credo in dio, e vivo benissimo anche senza” Si potrebbe pensare anche ai nostri bei faccioni, se i soci “VIP” dell’UAAR non ci stanno…

  46. Mat scrive:

    @ Peppe: Ganzo, ganzo… mi piace…

  47. watchdogs scrive:

    Asdrubale, avevo pensato al loro portone e alla tua fronte, come punti in cui appiccicare gli adesivi, posso? :-)

  48. statolaico scrive:

    Sul fatto di non poter accertare razionalmente l’esistenza di Dio (e quindi di poter affermare “Dio non esiste” e scriverlo), io non sono affatto daccordo…

  49. Vash scrive:

    Si tratta di motivazioni abbastanza elastiche da poter essere utilizzate a piacimento.

  50. statolaico scrive:

    volevo dire “accertare… l’inesistenza”

  51. Gianni Mangino scrive:

    … e allora faciamoci gli Adesivi con la stessa frase …. e attacchiamoceli alle macchine voglio vedere se vengono a vietare anche questo !!!!!!! … se non lo fate voi uno ufficiale …. lo faccio da me e ve lo posto !!!!!

    … e se poi noi scriviamo …

    DIO C’E’ ….
    MA NON SI VEDE !!!!!

  52. ello scrive:

    produciamo adesivi e simili? Appggio l’idea, come quelli delle squadre di calcio…. Io ne compero un bel po’, li attacco su moto macchina, mio figlio pure, molti amici anche…

  53. Mun Rafun scrive:

    Segnalo i risultati del sondaggio del Secolo XIX…

  54. Matteo scrive:

    “Per contro i messaggi non devono:
    sfruttare indebitamente la miseria umana nuocendo alla dignità della persona, né ricorrere a richiami scioccanti tali da ingenerare ingiustificatamente allarmismi, sentimenti di paura o di grave turbamento”

    Ovvero tutto ciò che fa da secoli e continua a fare la chiesa cattolica. Come dice Stefano Grassino la loro “vittoria” sta sulla carta. Il fatto che ci sia stato tutto questo trambusto sui media e tutto questo indaffararsi per togliere gli ateobus dimostra quanto i gonnelloni in primis sono coscienti di quanto le pecorelle sono deboli e pronte alla fuga.

    Io avrei una proposta.
    Non si potrebbe rispondere (sempre con ateobus o simili) con un messaggio ancora più inequivocabile e inattaccabile con questi due articoli? Ad esempio: invece di soffermarsi o meno sull esistenza di dio, illustrare ai cittadini (citando fonti etc) come vengono utilizzati i soldi dell’ 8xmille. Penso che al cittadino medio farebbero girare più gli zebedei questioni pratiche come queste che lo toccano nel personale e nel portafoglio. Da qui una persona un pò più sensibile potrebbe informarsi, conoscere il sito, scoprire come le ingerenze della chiesa cattolica non si fermino solo all’ 8xmille etc. Comunque sia non starei con le mani in mano.
    Fatemi sapere cosa ne pensate.

  55. ello scrive:

    PS. Trovo il modoi di attaccarlo anche al mio cane, che IRONIA, è un PASTORE TEDESCO……

  56. MetaLocX scrive:

    Questi bus sono stati prima di tutto un laboratorio interessantissimo. I bus non si sono visti, la violazione della libertà di espressione, la prepotenza e l’odio bigotto invece si.

  57. Emanuela scrive:

    E la mia dignità di atea? Perchè non viene mai rispettata? Devo subire continuamente convinzioni morali e religiose che non mi appartengono.
    E’ vergognoso.

  58. Francesco Paoletti scrive:

    @ Peppe

    Bravo Peppe ! .. hai centrato il nocciolo della questione.
    Il messaggio è andato ben oltre Genova (in tutta Italia ed anche fuori).
    L’UAAR ha incrementato i propri iscritti e la propria popolarità.

    I leccapreti avrebbero fatto meglio a tacere e far circolare i due autobus in silenzio e magari nessuno se ne sarebbe accorto (pensa che era il mio timore).

    Li abbiamo fregati con le loro stesse armi ed abbiamo costretto la dittatura confessionalista ad uscire allo scoperto mentre noi giocavamo in difesa.

  59. E ALLORA VIA CON GLI ADESIVI NELLE AUTO!!

  60. don alberto scrive:

    Secondo me dovete essere più lucidi, pragmatici.
    Effettivamente anche la foto di una squadra di calcio “non offende nessuno”.
    Ma quale agenzia di pubblicità accetterebbe di tappezzare una “Torino” con le foto di una “Inter” esultante per avere conquistato lo scudetto battendo una “Juventus” all’ultima giornata?
    Ciao.

  61. Emi scrive:

    e se chi vuole di noi si ricamasse “Dio non esiste” su un capo d’abbigliamento o accessorio, esibendolo in occasioni pubbliche, oppure se lo scrivesse sulla fronte come applicato da certi pubblicitari americani, ci incarcererebbero secondo i metodi talebani?

  62. nemo scrive:

    ah bene.
    Ho finalmente capito la logica di don Vincenzo.
    Secondo la quale è da illusi cercare di pubblicizzare i vaccini in un paese pieno di omeopati.

  63. Emi scrive:

    Scusate per la reiterazione ma non mi erano ancora visibili i post che già erano stati scritti sull’idea

  64. i.v. scrive:

    questo è regime….teocratico!

  65. nemo scrive:

    don Alberto… non don Vincenzo!!!
    Raptus eccome!

  66. nemo scrive:

    don Alberto… non don Vincenzo!
    Altro che Lapsus…

  67. Stefano Bottoni scrive:

    @ don alberto

    Ovviamente l’agenzia “Essenza Granata” se sarebbe stata felicissima.
    Sappi che a Torino come numero siamo più noi dei rigatini.

  68. Mikele scrive:

    Immaginavo che sarebbe finita così, per questo sono sempre stato contrario a questa cosa. E’ vero che la chiesa cattolica non è da meno, ma se usiamo i suoi stessi mezzi in che cosa potremmo definirci migliori?

  69. alberto tadini scrive:

    sul sito

    http://www.blueapplemusic.co.uk/busdetails/busREF01.html

    è possibile acquistare la maglietta con la frase in inglese “probably…”
    io me ne la sono già comperata.
    appena arriva la indosso e tutti i giorni passo davanti all’arcivescovado qui in piazza fontana a milano!

  70. Nifft scrive:

    Sinceramente ancora non ho capito perché una pubblicità come quella proposta possa ledere lo statuto riportato.

    Se è il caso, si potrebbe fare anche un ricorso legale: le motivazioni verrebbero messe nero su bianco… Penso che ne usciranno cose agghiaccianti ed incostituzionali.

    Secondo me la vera pubblicità all’ateismo sarà proprio questa vicenda, che spingerà più persone a sostenere la causa dell’ateismo.

  71. rego scrive:

    olaudo questa giurisprudenza… ma deve avvenire anche all’inverso.

  72. don alberto scrive:

    @ nemo
    Non è la mia logica, è quella del mercato
    E’ con quella che tutti dobbiaMo fare i conti

    @ Francesco Paoletti
    Non darci dei meriti che non abbiamo …
    Dalli a chi se li mertita: i giornalisti

  73. watchdogs scrive:

    don alberto, mi è sfuggito qualcosa, vi siete annessi genova?

    e genova non si può perché è la città di bagnasco, roma no perché c’è il papa, milano no per un altro motivo, sicilia no perché comanda la mafia che son tanto credenti. diteci dove si può fare che lo facciamo lì :-)

  74. Su repubblicaonline:

    Ateo-bus, la Curia dà la linea all´Amt

    In un editoriale del “Cittadino” un chiaro messaggio: “L´azienda trasporti valuti se sia vantaggioso accettare quella pubblicità”

    ECCO IL LORO ZAMPINO

  75. Fausto Sanna | moderazione blog scrive:

    **********************************

    La Redazione delle Ultimissime tiene a precisare che l’iniziativa di contattare la IGP Decaux per protesta è stata intrapresa autonomamente dai lettori del blog e non suggerita dall’UAAR.

    **********************************

  76. Mun Rafun scrive:

    Ricordo che qulche anno fa, le parrocchie della mia città
    distribuirono ai “fedeli” un adesivo che fu applicato
    all’ingresso delle abitazioni: “testimoni di Geova non disturbate
    la pace di questa casa”. Questi non sono sono in grado neanche
    di confrontarsi con i testimoni di geova, pensa te com’è forte la loro “fede”. Fanno ridere pure i morti!

  77. Roberto scrive:

    I nostalgici hanno perso l’occasione per dire che quando c’era dio gli autobus arrivavano in orario

  78. mino scrive:

    non avevamo dubbi sulle reazioni (e non c’è ancora bagnasco!!!)ma non scoraggiamoci loro ci hanno messo 2000 anni!

  79. forzalube scrive:

    Trattasi di scelta politica per non urtare la sensibilità delle gerarchie cattoliche e della maggior parte della classe politica.
    Il regolamento è un puro pretesto: sulla base di articoli così vaghi si può accettare e rifiutare di tutto.

  80. CeccoAngiolieri scrive:

    Non c’è mai da stupirsi.. restiamo insieme continuiamo la nostra battaglia..

    Cecco

  81. malex scrive:

    Ma scusate,
    abbiamo raccolto un po’ di soldi per questa pubblicità sugli autobus ma non ce la fanno fare. In compenso abbiamo avuto un’eco incredibile sui media. Abbiamo ottenuto una pubblicità ben maggiore di quella di un paio di autobus e ci teniamo i soldi.
    Per me è un grande successo.

  82. CeccoAngiolieri scrive:

    La comunicazione commerciale; fatta dalle tv; che vende suonerie usando l’immagine di un gattino, ipocritamente vietata ai minori di 18 anni non la vede nessuno???
    Non si può fare una denuncia???

  83. Daniele scrive:

    “Dapprima ti ignorano, poi ti ridono dietro. Poi cominciano a combatterti. Poi tu vinci”.
    (Mahatma Gandhi)

  84. sil scrive:

    @Statolaico

    non è possibile dimostrare l’inesistenza di qualcosa che non esiste:
    se tu dici che esiste l’unicorno (e hai ragione), me lo puoi dimostrare, cercarlo, trovarlo e indicarmene le prove, la tana o altro…
    Se io dico che l’unicorno non esiste (e ho ragione) posso solo dire che non l’ho mai visto, ma non provarne l’inesistenza.

    NON C’E’ RECIPROCITA’ fra le due posizioni!

    Ma se tu affermi che l’unicorno esiste e non lo dimostri, allora io posso dire che tu affermi il falso e che L’UNICORNO NON ESISTE!

    dove sbaglio?

  85. OF scrive:

    io faccio parte della associazione svizzera dei liberi pensatori, se volete inoltro una richiesta al presidente della sezione Ticino e “virtualmente” vi diamo asilo facendo pubblicare la frase a Lugano (sperando che la censura non vinca anche qui…). Sui giornali suonerebbe benequalcosa come “Atei italiani costretti a cercare asilo in Svizzera per garantirsi la libertà di espressione”

  86. MAX scrive:

    E’ da fessi scrivere “la cattiva notizia è che dio non esiste” perchè si scopre il fianco ai fanatici clericali che (come puntualmente hanno fatto!) possono aggrapparsi alla “pubblicità ingannevole”. La non esistenza (così come l’esistenza) di dio, tutto può essere fuorchè notizia certa.
    Invece di volere fare gli originali a tutti i costi, ci vuol tanto a ripetere pari pari lo splendido slogan della campagna originale, quella inglese? “Dio PROBABILMENTE non esiste, quindi di che ti preoccupi? Goditi la vita!”
    Io ho pure fatto una piccola donazione, e mi manderebbe in bestia se finisse nel nulla!

  87. CeccoAngiolieri scrive:

    Vanno moltiplicate le iniziative..

    Cecco C’è…

  88. CeccoAngiolieri scrive:

    Va fondata un’ala politica dell’UAAR.. una fondazione..
    Cecco

  89. MAX scrive:

    Bottoni, che a Torino i bovini siano più degli Juventini è frutto solo della tua fervida fantasia!

  90. don alberto scrive:

    @ watchdogs
    Non direi che sono quelle che dici tu le motivazioni.

    Se la frase voleva essere una provocazione ok.
    Ma che una questione come questa (Dio sì, dio no), permettimi, un tantino “delicata”, venga trattata con una battuta (sulla quale mi pare non foste tutti d’accordo) che per di più fa passare i credenti come dei babbei …
    … insomma finchè ci date degli illusi/idioti/bigotti/eccecc in questo blog, vabbè, se uno viene qui si presume che sappia quel che trova, ma dirglielo in faccia così …
    Ciao
    PS: senza contare che, dato che Dio da solo non sa difendersi e c’è sempre qualche entusiasta che pensa di aiutarlo, gli atti vandalismo sono da mettere in conto -e di solito non portano la firma, nè lasciano il contante per il risarcimento.

  91. patrizia scrive:

    Ma se non bisogna offendere le convinzioni morali di ciascuno, perchè a me offfendono dicendo che dio esiste e che in suo nome non posso essere libera delle mie scelte?

  92. patrizia scrive:

    Nella pubblicità del caffè c’è un Dio con la barba e un s. pietro mi pare. E allora? Io sono offessa perchè la mia convinzione atea non è rispettata

  93. Andrea77 scrive:

    Esatto, il regolamento è così vago che si può accettare e rifiutare tutto. Troppo in balia delle influenze di potere.

    Cmq se ritengono questi articoli del regolamento una giustificazione, significa che ritengono l’essere ateo un grave ed offensivo turbamento per le convinzioni morali, culturali e civili dei cittadini.

    Così, giusto per sapere in che paese viviamo.

  94. lasfida scrive:

    abbiamo prodotto l’adesivo…chi volesse il file può richiederlo a questa mail:
    stramaledettosedicesimo@yahoo.it

  95. Alessandro Bruzzone scrive:

    Al di là di tutto il messaggio non era offensivo per nessuno, nel senso che non includeva offese esplicite di alcun genere. Quindi l’applicazione dell’articolo 10 è palesemente arbitraria.

    L’articolo 46 è più cavilloso, sarebbe in effetti superabile con il famoso “probabilmente”…

  96. darik scrive:

    no ateobus?
    bene, allora ….

    autoatea

    sotto, con gli slogan per gli adesivi……

    darik

    e in più l’uaar risparmia ;-)

  97. Daniela scrive:

    bravissimo/a sil, è vero l’onere della prova spetta a chi asserisce che una data cosa esiste, altrimenti è logico e razionale credere il contrario

  98. nemo scrive:

    E’ evidente l’asimmetria… la disparità di trattamento. L’associazione religiosa, potente economicamente e politicamente può influenzare l’organo legislativo… imponendo così anche a chi non crede comportamenti dettati da dogmi o convinzioni religiose.

  99. Felipe scrive:

    Ragazzi/e, è importantissima una massiccia partecipazione al NO-VAT del 14 febbraio a Roma, adesso più che mai: non avremo per un bel pezzo altre occasioni per far vedere che esistiamo.
    Info su: http://www.facciamobreccia.org

  100. ello scrive:

    Grazie Roberto! anche se mi pare di insultarlo (il cane) a mettere un cartello simile!
    Scherzi a parte, belle anche le magliette, ma sarebbero meglio in italiano….
    E ho capito male o quelle in inglesi sono pagabili solo con carta di credito ?

  101. m scrive:

    Patrizia
    mi dici come qualcuno possa offenderti dicendo che Dio esiste?
    Ma se tu lo dici così pubblicamente che non c’è bisogno di credere(ma poi chi dice quali devono essere i bisogni di ciascuno? ognuno sceglie per sè!) le persone che soffrono o malate o fragili o sole e credono e in questo trovano forza e coraggio…allora tu devi rispettarle. o no?

  102. crebs scrive:

    Proposta
    Credono che siamo sconfitti, ma abbiamo ottenuto più tantissima visibilità e risonanza.
    Siamo “vittime”, perchè i cattivi non ci hanno fatto parlare negandoci le libertà costituzionali.
    Abbiamo soldi per altre iniziative.
    Cerchiamo fra i soci e/o simpatizzanti esperti (veri) di pubblicità.
    Nei tempi pubblicitariamente giusti inventiamoci un’altra iniziativa, scegliendola fra quelle che i cattivi ci possono bloccare (basta farla a Roma e Alemanno si fa in quattro per fermarla).
    Abbiamo visto che l’importante non è l’azione ma l’annuncio, come hanno scoperto per primi (?) i politici.
    Se l’azione è ben scelta e variata nella forma e nelle modalità la risonaza che si ottiene sui media è maggiore di qualunque azione reale.
    Coordiniamoci (ormai con le email è facile e non costoso) con inglesi, spagnoli, australiani, americani, svedesi, tedeschi …per promuovere sempre nuove cose (e non fare la fine di quelli che sono visti solo come dei rompicogl..).
    Spero che la mia proposta sia chiara

  103. Gianluca scrive:

    se ho capito bene:

    art. 10: cosa centra? in effetti non è comunicazione commerciale…

    art. 46: va bene, dunque è sufficiente aggiungere un “probabilmente” …

    …inoltre in base al secondo art. articolo non avrebbe dovuta esserci nemmeno l’orribile campagna di oliviero toscani sull’anoressia…invece…ci lavoro in questo campo, ce ne sono e ce ne sono state tante di campagne da oscurare per quei motivi…

  104. Andrea scrive:

    I tempi sono maturi per fondare un’unione umanista (o “Comunità Umanista”) che chieda di partecipare alla divisione dell’8 per mille. Il denaro dovrebbe essere devoluto all’educazione e alla promozione dello spirito critico dei nostri concittadini.

    L’associazione dovrebbe tenere periodiche manifestazioni festose, in occasione per esempio dei solstizi e degli equinozi, nelle quali dovrebbero essere celebrate la ragione e il buon senso.

    “Comunità Umanista” sarebbe meglio che “unione degli atei”: a-tei delimita un ambito troppo ristretto. Come dice Dawkins, siamo atei ma anche a-Babbo Natale, a-fattucchiere, etc. E inoltre ovviamente siamo anche a favore di molte cose (democrazia, educazione, libero dibattito, diritto alla realizzazione della persona, etc.).

  105. popkorn scrive:

    @don alberto
    dire dio non esiste
    fa passare i credenti come babbei???????
    dire che dio esiste???
    fa passare i non credenti come???????

    LIBERTA’

  106. Angelo scrive:

    Vabbè… che lo scrivano o no sui bus, dio non esiste lo stesso. ;-)

  107. Felipe scrive:

    Crebs:
    si, a voler fare lo sforzo immane di essere ottimisti, è così. Spero solo che sia solo l’inizio di una mobilitazione più vasta, lo spero proprio.

    NO-VAT Roma 14 febbraio info: facciamobreccia.org

  108. Andrea scrive:

    Come è stato notato, l’art. 10 non si applica. Anche perché il messaggio non è offensivo, è solo un’opinione.

    Per l’art. 46 basta aggiungere sotto in caratteri piccoli:

    “Il messaggio rispecchia le opinioni dei membri della Uaar”

    Basta fare questa piccola modifica, procurarsi un avvocato e rifare la richiesta dello spazio pubblicitario. Probabilmente conviene anche parlare direttamente con i capi della IGPDecaux per capire se sono veramente ostili al messaggio perché hanno ricevuto pressioni o se hanno semplicemente agito in via cautelativa. Le strategie da seguire nei due casi sono diverse.

  109. antoniotre82 scrive:

    Sono sbalordito. Qui si supera ogni limite, non ho mai visto una così esplicita violazione di un diritto fondamentale sancito nella Costituzione.

    Peraltro dal combinato disposto non mi pare che ci siano i presupposti che possano vietare la pubblicazione di uno slogan simile, anzi, dal combinato disposto si evince proprio il contrario.

    La questione mi pare che stia diventando identica a quella del giudice Tosti: gli atei non possono esprimere il loro pensiero in pubblico, mentre i cattolici sì.

    La costituzione, più che la carta dei diritti fondamentali, mi pare che sia ormai la carta dei sogni.

  110. marialuisa scrive:

    E’ inutile pensare di spostare la campagna in un’altra città perché la IGPDecaux gestisce gli autobus praticamente di tutta Italia.
    L’articolo 10 e l’art 46 in realtà dovrebbero bloccare le truffe dei vari veggenti, maghi e cartomanti che invece continuano ad andare in onda indisturbati su piccole emittenti che non aderiscono all’istituto dell’autodisciplina.
    Purtroppo in Italia ciascuno può interpretare le regole a modo suo ed una buona norma etica diventa becera censura.
    Dato il precedente credo che sarà difficile che accettino la campagna anche altri mezzi (TV giornali ecc).
    Lavoro nel settore, non porterò mai più un cliente all’IGP!!!

  111. don alberto scrive:

    @ popkorn
    No.
    Mi riferisco esclusivamente al “modo” con cui si vuole dirlo (una battuta, un po’ uno sberleffo) e al “mezzo” (uno slogan pubblicitario).
    Ma è solo un parere.
    (tra l’altro sto dando suggerimenti al nemico … da vero babbeo!, ma allora avete ragione!)
    Ciao
    PS: per la mia ditta (non rispondo delle altre) ci sono mille motivi ragionevoli per cui si può essere noncredenti e, pertanto, esserlo non vuol affatto dire avere meno dignità di chi crede.

  112. Roberto scrive:

    Se l’asino volava non avrebbero inventato l’autobus

  113. Otto Permille scrive:

    Si può convertire in pubblicità per l’associazione UAAR. Un messaggio di questo tipo di sostegno all’UAAR sugli autobus non può essere rifiutato. Comunque dobbiamo dire che l’effetto che si voleva è già stato ottenuto “gratis”.

  114. A.tea scrive:

    @lasfida

    grazie dell’idea!!
    prendete tutti il file dell’adesivo..su stramaledettosedicesimo@yahoo.it
    …io l’ho messo su facebook

  115. popkorn scrive:

    @don alberto

    ti capisco caro don .non tutti erano d’accordo sul modo o sullo slogan…anche io avevo qualche dubbio…Pero’ ===comunque dire che per alcuni CITTADINI ITALIANI dio non esiste non vedo dove sia “l’offesa a chi crede che dio esista” LIBERTA’……
    @ps…per ecc….
    ok giusto……..
    ciao sai=aba…^^==^^

  116. patrizia scrive:

    Per m. – perchè media preti e stupidi danno per scontata l’esistenza di Dio, e su questa “scontatezza” fanno partire delle leggi che ledono la mia libertà. Con questo non chiudo la bocca a chi crede, mentre chi crede chiude la mia (Vedi impossibilità a mettere su un autobus che dio non esiste)

  117. Massimo scrive:

    Sono un insegnante di religione. Mi spiace sia finita così la vicenda. Pur non condividendo le vostre idee ammetto di stare sfruttando la vostra iniziativa per fare lezioni a scuola, finalmente per parlare di Dio e non dei soliti argomenti “sociali”.
    Inoltre era apprezzabile perchè meno ipocrita di quella londinese (il “probabilmente”, scritto da atei come Dawkins, è furbesco).

  118. Roberto scrive:

    La buona notizia è che l’asino non vola, quella cattiva che raglia.

  119. anna T scrive:

    Mi dispiace tantissimo per questa censura ragazzi/e, ma me lo aspettavo. :((
    Non arrendetevi, esistono ben altri mezzi per diffondere le vostre idee.
    Saluti e coraggio,
    dalla Francia,
    Anna

  120. M scrive:

    Patrizia
    Perdonami, ma tu stai dicndo che non chiudi la bocca a chi crede, ma gli dai gratuitamente dello stupido?Non capisco. Poi devi riconoscere che le leggi le fa il parlamento non i credenti(che secondo voi sono pure pochi, anzi sempre meno)
    ma poi non hai risp. ancora al mio commento dove parlo delle persone che soffrono.Rileggilo e cerca di rispondermi altrimenti mi verrà da pensare che fuggi la questione. Grazie.

  121. Bruno Rapallo scrive:

    Vi informo che ho appena spedito agli indirizzi genovesi di IGP-Decaux spazioec@igpdecaux.it e giemme@igpdecaux.it la E-mail che segue:
    (vedano gli altri soci UAAR se vogliono divertirsi a sommergerli di E-mail simili,
    stando attenti a non superare i limiti della decenza per non farsi denunciare)

    Vergognatevi, avete ceduto alle pressioni dei bigotti più oltranzisti e dei politici catto-fascisti asserviti al Vaticano, il quale non rispetta la laicità dello Stato Italiano e pretende di imporre a noi laici (atei o agnostici) i suoi punti di vista, condizionando le NOSTRE vite e le NOSTRE morti, attraverso indebite interferenze e pressioni sui membri del Parlamento e su rappresentanti delle Istituzioni locali e nazionali, che si professino (o per opportunismo fingano di essere) credenti.
    Probabilmente avete fatto bene i vostri conti economici e temete di perdere ricche commesse da tutti gli Enti pubblici e privati in Italia condizionati dal Vaticano, che sono quasi sicuramente innumerevoli. Il testo proposto dall’UAAR per i “bus atei” non era affatto offensivo, al massimo blandamente ironico, e comunque espressione di una semplice opinione, per la quale non si può certo invocare né l’oltraggio ai fruitori del messaggio, né la “pubblicità ingannevole”.
    D’ora in poi quando vedrò qualche vostra pubblicità dovrò trattenermi per non sputarci sopra, essendo una persona civile, ma sicuramente non terrò conto delle vostre indicazioni di mercato, anzi considererò per definizione “ingannevole” e di parte tutta la vostra pubblicità.
    Allego nel seguito un commento che ho da poco spedito al sito Internet di “Primo Canale”, in risposta a un’innumerevole serie di reazioni aggressive, stizzose, fanatiche, pesantemente insultanti, trovate in tutta la rete Internet e scritte da bigotti integralisti di varia estrazione.
    Per conoscenza, invierò questo comunicato anche all’UAAR (che autorizzo a pubblicarlo integralmente sul proprio sito), suggerendogli d’attivare forme di boicottaggio di IGP (oltre a chiedergli d’avere tutela legale come neo-iscritto, nel caso vi saltasse in mente di crearmi dei fastidi per aver reso pubblico questo testo).
    firmato: Dr. Bruno Rapallo, chimico industriale, competente di ricerca operativa e ingegneria dei sistemi impiantistici e territoriali, socio di Legambiente, Associazione per Cornigliano, Movimento Difesa Consumatori, UAAR, oltre che sostenitore di Amnesty International e Medici Senza Frontiere.

    ….dal sito Internet di “Primo Canale”…

    Bruno Rapallo, apostata e ateo il 16/01/2009 alle 09:11
    Gran parte dei commenti ipocritamente scandalizzati per la campagna dei “bus atei” rivela il basso livello mentale, culturale e soprattutto democratico di molti credenti integralisti quasi quanto i talebani. La loro fede deve essere ben debole, se diventano così aggressivi per una semplice espressione di opinioni diverse dalle loro.
    Quanto alla “pubblicità ingannevole”, cosa dovremmo dire noi atei circa gli spot televisivi e i bus tappezzati di pubblicità a favore dell’8×1000 alla Chiesa, conoscendo il meccanismo truffaldino di ripartizione dei fondi, che le vengono conferiti all’80% in base alle scelte esplicite di appena il 32% dei contribuenti e poi solo per il 15-18% vengono realmente usati per opere di bene ? Ad es. i valdesi, molto più onestamente, di solito si auto-finanziano e poi destinano il 90% del loro modesto 8×1000 a usi benefici. La truffa bipartisan a favore del Vaticano costa a tutti gli italiani (anche agli atei e agnostici) circa un miliardo di euro l’anno.

  122. O'Brian scrive:

    Sentite come “tuona” Giorgio Bornaci, senatore e coordinatore regionale di An: «far viaggiare sotto gli occhi di tutti, bambini compresi, uno spot pubblicitario che nega l´esistenza di Dio e invita a farne senza è una pubblicità ingannevole e quindi può essere bloccata». Avete letto “bambini compresi”? Che ipocrisia! Ha presente l’onorevole quello che succede al catechismo??? Questi hanno una paura terribile del pericolo che la gente apra finalmente gli occhi.

  123. popkorn scrive:

    @don alberto
    ps:
    caro don non stai dando suggerimenti al NEMICO…
    noi non siamo “NEMICI”…noi siamo gente “normale”che abbiamo la nostra DIGNITA’…..non siamo ipocriti ..ma sinceri…diciamo quello che pensiamo…
    Questa iniziativa =giusta o sbagliata= ha ha fatto emergere l’ipocresia di molti vostri “AMICI”
    dovete ringraziarci non condannarci…………..
    ciao===B===

  124. TalebAteo scrive:

    @O’Brian

    deliziati con questo delirio :)

    “SLOGAN ATEI SUI BUS,
    IL DIRETTORE DI RADIO
    MARIA: «NON VORREI AVESSERO
    QUALCHE INCIDENTE»
    A causarli, secondo Livio Fanzaga, potrebbe essere niente meno che il demonio, visto che l’Azienda Municipale Trasporti genovese, secondo il suo parere, avrebbe venduto l’anima al diavolo pur di incassare i soldi dell’inserzione.”

    http://tinyurl.com/94fj3m

  125. popkorn scrive:

    @massimo
    grazie complimenti di avere capito …..
    ciao

  126. Non sono gli ateobus ad essere bloccati, è l’Italia. Viviamo in un Paese incivile.

  127. Andrea scrive:

    “deve risultare chiaramente che trattasi di opinioni dei medesimi promotori e non di fatti accertati.”
    “i messaggi non devono:
    sfruttare indebitamente la miseria umana nuocendo alla dignità della persona, né ricorrere a richiami scioccanti tali da ingenerare ingiustificatamente allarmismi, sentimenti di paura o di grave turbamento;
    colpevolizzare o addossare responsabilità a coloro che non intendano aderire all’appello;
    presentare in modo esagerato il grado o la natura del problema sociale per il quale l’appello viene rivolto;
    sovrastimare lo specifico o potenziale valore del contributo all’iniziativa;
    sollecitare i minori ad offerte di denaro.”

    Insomma, tutte restrizioni che andrebbero applicate ai messaggi religiosi, ma così non avviene.

  128. Paolo P. scrive:

    Incredibile! Lo spot è firmato e quindi è una opinione che ha il diritto di essere esposta!

  129. ForestOne scrive:

    Ma non trovate gravissimo che si siano costituiti degli “OBIETTORI DI COSCIENZA” tra gli autisti degli autobus di Genova?
    Leggo da Repubblica online:
    “Il sindacato confederale Faisa-Cisal, che conta 900 iscritti tra i 1700 autisti dell’Amt, l’azienda di trasporto pubblico di Genova, è pronto a sostenere i lavoratori che, facendo riferimento alle proprie convinzioni religiose e di coscienza, rifiutassero di mettersi alla guida dei due bus che, almeno nelle intenzioni dell’Uaar, l’unione degli atei, agnostici e razionalisti, dovrebbero percorrere le strade di Genova dal 4 febbraio e per un mese intero, portando sulle fiancate lo slogan “La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno”. “Alcuni colleghi hanno espresso dei dubbi, ma come sindacato ci sembra fuori luogo una scritta del genere, che tocca le coscienze non solo dei cattolici. Perciò se qualcuno si rifiuterà di salire su questo bus, noi lo appoggeremo” spiega Mauro Nolaschi, segretario ligure della Faisa.”

    Allora io che sono dipendente pubblico posso decidere se servire o meno un utente a seconda che mangi carne se io sono vegetariano? E se è carne di maiale e mi professo mussulmano? E sempre se mi professo mussulmano ed il mio utente è una donna senza il velo? Posso non servire un Testimone di Geova o un Ebreo se mi professo cattolico? Turbano tutti le mie convinzioni morali, etiche o religiose… posso fare obiezione!
    Quì siamo alle solite come per i medici abortisti o per prescrivere la pillola del giorno dopo dove la stragrande maggioranza dei medici fa obiezione se si dilegua.
    Sono così nauseato…

  130. O'Brian scrive:

    @ TalebAteo
    Almeno questa fa ridere. :)

  131. don alberto scrive:

    @ popkorn
    ma dài …
    sono troppo pigro per pensare che ci possono essere dei ‘nemici’ …
    E poi quali sarebbero i nostri “amici”? quelli: “dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io?”.
    Se i giornalisti vi ignoravano i bus avrebbero viaggiato tranquilli (ma non avreste poi avuto il ritorno di notorietà).
    (ti interessa quello che ti ho proposto il 9 gennaio alle 23.40, Ultimissima sul Vademecum più rigido sulle apparizioni? Non è corruzione)

  132. A.tea scrive:

    @M

    io personalmente non metto in dubbio che a qualcuno dio serva!!! evidentemente quel soggetto non sarà il destinatario del nostro messaggio…e semplicemente potrà dire :

    “io la penso diversamente…per me dio esiste…ma credo giusto che chi non la pensa come me possa esprimersi!!!”
    questo sarebbe l’atteggiamento che vorremmo vedere in un cattolico…
    ma non è mai successo…
    i cattolici possono normalmente bombardarci con l’immagine del papa in ogni dove…noi dobbiamo vedere calpestati i nostri diritti di abitanti di stato (sedicente) laico…dobbiamo subire le cose da lui dette in nome di un dio che per noi non esiste e se proviamo a dirvi:

    “noi viviamo senza dio e viviamo bene!”

    a voi cattolici ve prende il nervoso e da bravi dittatori dispotici intolleranti ci togliete il nostro bel bus con le nuvolette che a noi mette tanta serenità…siete prepotenti!!!!!
    siete proprio disonesti…e ve spacciate per benefattori.

    ti ricordo poi M che il messaggio dell’ateobus è firmato uarr…abbiamo quindi spiegato chiaramente che quel pensiero appartiene a persone atee…
    avete paura del nostro aggregarci in numeri crescenti…questa è secondo me la realtà…avete paura di scoprire che non siamo così pochi e che abbiamo voglia di farci sentire!!!
    siete dispotici e prepotente che bene potete fare in questo modo!!!

  133. Elisa scrive:

    x don alberto
    x m

    Io sono atea e se qualcuno mi viene a dire che Dio esiste, resto del mio parere xchè sono coerente. Ergo, se fossi credente e mi venissero a dire che Dio non esiste, anche se stessi soffrendo, non cambierei assolutamente idea.
    Quando c’è stato il referendum sulla legge 40 la mia parrocchia mi ha infilato nella buca delle lettere un fogliettino con l’elenco di tutti i motivi per cui avrei dovuto votare No oppure, meglio ancora, andare al mare. Io sono andata a votare e ho crocettato tutti i sì.

    Non penso proprio che chi crede sia cretino , pertanto il messaggio sugli autobus dovrebbe lasciare indifferenti i cattolici come mi lascia indifferente il suono delle campane la domenica mattina.

    Il problema in questo paese è che la chiesa vuole che tutti accettino i suoi dogmi e che tutti vi si adeguino.

    Mi dispiace ma io non credo che l’etica sia incompatibile con l’ateismo.

  134. Illuminista scrive:

    Riassumendo:

    Obiettivi della campagna:
    – veicolare un messaggio umanista
    – avere visibilità (come UAAR)
    – far sapere a tutti quelli che non credono che non sono soli
    – far emergere l’ipocrisia della chiesa

    Costi sostenuti:
    – nessuno

    Mi sembra che gli obiettivi siano stati tutti centrati alla grandissima a costi nulli (almeno secondo il mio punto di vista), e con un incremento fondi che l’UAAR si sognava fino a qualche giorno fa

    Prossimi passi:
    – Penso/spero che i vertici UAAR abbiano una strategia da seguire e che si aspettassero/desiderassero tutto quello che è successo dopo il cominiucato stampa dell’altro giorno, pertanto, aspettiamo e vediamo…….

    Nel caso non fosse prevista una strategia ma quella degli Ateobus fosse solo una piccola manovra tattica suggerisco, se mi posso permettere, di farsi un bel we tutti insieme (direttivo UAAR coadiuvato se necessario da qulche esperto di campagne di comunicazione), e pensare a come approfittare di tutti gli sbagli che i nostri cari politici vaticandiretti stanno commettendo dato che non penso che ci si ripresnterà un’occasione del genere servita su un piatto d’argento nel breve/medio periodo

    SAPERE AUDE

  135. M scrive:

    tea,
    stai calma che ti scoppia una vena altrimenti!
    Ma scusa chi è il cattolico che ti toglie il bus, spiegami. perchè io dalle motivazioni non vedo questa conseguenza. Ti assicuro che mi dispiace per voi, ma comunque secondo me era il messaggio infelice(rileggi il mio commento perfavore)
    e comunque non preoccuparti, non sono queste le cose che mi fanno paura, credimi!. Ciao M

  136. STEFANO scrive:

    Ogni azienda deve essere libere di di perseguire le proprie politiche aziendali…

  137. STEFANO scrive:

    provate a scrivere la frase sulle facciate dei vostri circoli o delle vostre case…

  138. STEFANO scrive:

    la pubblicità dell’otto per mille che qualcuno ha citato illustra agli italiani la possibilità di devolvere alla Chiesa la parte di tasse già pagata…e non ci vedo nulla di offensivo…

  139. fresc ateo scrive:

    cosa sappiamo dell’inqunamento delle antenne di radio maria??’
    potenti divulgatori di onde( magnetiche) ,che pare uccidano di cancro??
    che siano veicoli PER DIFFONDERE IL MALE DA PERTE DEL DEMONIO??

  140. Portatore di Luce scrive:

    Controllate nell’ Ottimo Sito

    http://www.richarddawkins.net

    dell’Ottimo Richard Dawkins e capirete perchè in Inghilterra
    hanno dovuto scrivere:

    “There’s PROBABLY no god …”

    ah! lo avessimo fatto anche noi

  141. fresc ateo scrive:

    COSA CERTA E’ CHE EBBERO UN INCIDENTE COL PULMAN CERTI PELLEGRINI
    CHE TORNAVANO DA LURDESSE ;NON RICORDO SE FURONO PUNITI DA DIO O FORSE
    DAL DEMONIO. IL DIRETTORE DI RADIO MARIA HA QUALCHE INFORMAZIONE IN PROPOSITO?? SE SI POTREBBE FARCI SAPERE. GRAZIE.

  142. M scrive:

    Tea
    Perchè mi rispondi in quel modo? hai letto bene il mio commento? IO non critico il diritto di esprimersi, ma il modo(rileggi con attenzione) e poi dimmi per favore chi è il cattolico che ha fermato il bus.
    Ps le mie paure non sono quelle che dici tu, stai tranquilla e serena.

  143. vito scrive:

    Secondo me la motivazione principale è la seguente

    “I promotori di detti messaggi possono esprimere liberamente le proprie opinioni sul tema trattato, ma deve risultare chiaramente che trattasi di opinioni dei medesimi promotori e non di fatti accertati”

    Dire che “Dio non esiste” è un’opinione personale che viene proposta come un fatto accertato. Il “probabilmente” degli Inglesi è stato più astuto…

    Non lagnatevi troppo: avete avuto comunque un sacco di pubblicità…pure gratis! Mandate i soldi che avete raccolto in Africa ai ragazzini che volete far studiare così cominciate a guadagnarvi un po’ di Paradiso!

  144. S.Just scrive:

    Il problema, prima di tutto, sono le norme visibilmente illiberali che si utilizzano per effettuare questa evidente censura.
    Visto che abbiamo un presidente del consiglio che si dichiara il campione del liberalismo mondiale dite che ci dobbiamo attendere un decisivo intervento da parte sua ?
    O magari il ministro confuso ma incaricato della semplificazione legislativa ?
    O più semplicemente non siamo un paese civile ed il fascismo rimane sullo sfondo delle nostre vite.
    Con i realisti più realisti del re del vaticano e con i servi che per business non possono che inchinarsi a quelle che possiamo immaginare saranno state le pressioni ricevute.
    Mala tempora currunt.

  145. popkorn scrive:

    @don alberto
    ma dài…
    sono troppo pigro per pensare che ci possano essere nemici……
    “sto dando suggerimento al nemico”
    conosco il tuo “pensiero” caro don ..guarda la mia firma….===B===..sai=aba
    vero anche io sono” contento ” che i giornalisti ci “hanno fatto publicità a gratis”
    non è che anche a voi la fanno a gratis ,,, o no’???????
    i bus avrebbero viaggiati tranquilli…^^==^^
    un sindacato(obiezione di coscenza) &politci&don fisichella&consigliereUDC(incatenato con la figlia) &gasparri&ecc&ecc???????bhoo——-
    caro don ..hai sentito cosa ha detto massimo??????insegnate di religione.
    mi dispiace che sia finita così..
    ciao pokcorn

  146. popkorn scrive:

    @vito
    non lagnarti tu…………
    che puoi dire quello che pensi quì……

  147. don alberto scrive:

    @ popkorn
    Sono convinto che se non ci si mettevano i giornalisti (che nel mio piccolo evito accuratamente) autisti, prelati e politici non avrebbero mai saputo niente.
    (se il “nemico” fosse stato vero, non gli avrei passato “informazioni”)
    PS: secondo me non è affatto “finita”

  148. popkorn scrive:

    @don alberto
    certo che non è finita la storia continua…per grazzia di “DIO”^=^
    “tu puoi evitare i giornalisti”
    però caro don la tua ditta ha molti mezzi per fare conoscere il “SUO PENSIERO”
    o no’?????
    noi un poco di meno o N0???????

  149. popkorn scrive:

    @don alberto
    ps::scusa l’ironia voi per trasmettere il vostro pensiero avete “dio”
    noi abbiamo bisogno purtroppo anche dei giornalisti ..della televisione..ecc…
    ciao ===B===

  150. kundalini444 scrive:

    Adesso prenderete in considerazione la mia idea dei TESTIMONIAL?

    Un personaggio famoso (non credente) in primo piano, e la scritta “io non credo in dio.” oppure “penso che dio non esista” oppure “non ho bisogno di credere in dio per essere felice” eccetera eccetera…

    poi voglio proprio vedere come ce la smontano! E penso che sia anche più efficace

  151. Elisa scrive:

    x don alberto
    x m

    Io sono atea e se qualcuno mi viene a dire che Dio esiste, resto del mio parere xchè sono coerente. Ergo, se fossi credente e mi venissero a dire che Dio non esiste, anche se stessi soffrendo, non cambierei assolutamente idea.
    Quando c’è stato il referendum sulla legge 40 la parrocchia del mio paese ha infilato nella mia buca delle lettere un fogliettino con l’elenco di tutti i motivi per cui avrei dovuto votare No oppure, meglio ancora, andare al mare. Io sono andata a votare e ho crocettato tutti i sì.

    Non penso proprio che chi crede sia cretino , pertanto il messaggio sugli autobus dovrebbe lasciare indifferenti i cattolici come mi lascia indifferente il suono delle campane la domenica mattina.

    Il problema in questo paese è che la chiesa vuole che tutti accettino i suoi dogmi e che tutti vi si adeguino.

    Mi dispiace ma io non credo che l’etica sia una prerogativa dei credenti, incompatibile con l’ateismo.

  152. lasfida scrive:

    abbiamo prodotto l’adesivo…chi volesse il file può richiederlo a questa mail:
    stramaledettosedicesimo@yahoo.it

  153. don alberto scrive:

    @ popkorn
    Non per fare a gara a chi è più vittima, ma …
    - … se il pensiero della Chiesa è quello che appare da stampa e tv … buonanotte!
    (e non dirmi che gran parte della stampa e della tv non riflette le vostre idee -mica basta trasmettere una messa la domenica)
    - … e poi, magari non saranno atei e agnostici “tesserati”, ma mi pare che atei, agnostici, indifferenti, “pagani-con-su-una-mano-di-vernice-di-cristianesimo”, siano la gran maggioranza.

  154. don alberto scrive:

    @ popkorn
    “voi per trasmettere il vostro pensiero avete “dio””

    Il dramma di Dio, è che per trasmettere il suo pensiero ha noi …!

  155. aristodemo scrive:

    loro sono sempre quelli che hanno bruciato giordano bruno ed incatenato galileo……per gli altri spero possa servire affinche’ si rendano conto di quanto poco libera e laica sia questa nazione,governata dal vaticano col beneplacido di affaristi senza scrupoli,rottami democristiani e rottami fascisti……mi meraviglio della lega!

  156. Luigi Fabbrocino scrive:

    Come tanti tra voi anche io sono più che indignato, deluso. Perchè è vero che questa iniziativa si sarebbe dovuta concretizzare in un luogo lontato da quello in cui abito, ma per me era un inizio importante. Seguo l’UAAR da moltissimi anni, perchè non è semplice essere dei “liberipensatori” in un paese come l’Italia. Quindi, questo sito e questa magnifica realtà mi hanno dato di sicuro il loro sostegno morale ed il necessario bagaglio di informazioni giuridiche. Credo che sia un dovere di tutti noi promuovere questo messaggio in ogni modo, con autoproduzioni, con volantini, con ironia e con il giusto grado di “cazzimma”, denunciando le iniziative “loro” analoghe: Sentiamoci un po’ offesi anche noi per quello che dicono , per la miseria!

  157. popkorn scrive:

    @don alberto
    tu ho l’impressione che fai un po di confusione…
    se il pensiero della chiesa è quello che appare da stampa e in tv buonanotte!!!
    non dirmi che gran parte della stampa non riflette le vostre “idee”???(l’isola dei famosi??”)
    se il pensiero “atei &agnostici” è quello che appare sui giornali e in tv…buongiorno!!!!
    il dramma di dio ,è che per trasmettere il suo pensiero ha noi …noi chi’???????
    cattolici .musulmani .testimomi di geova.protestanti.ortodossi..anglicani..ecc.ecc
    @e poi magari.. non saranno cattolici” tesserati “ma mi pare che cristiani,indifferenti.non pagani.
    . con su una mano di vernice di” laicità” siano la gran maggioranza…..^=^
    ciao ===B====

  158. Antonio scrive:

    Solo per curiosità, qualche amministratore ci potrebbe dire in questo periodo di quanto sono aumentate le visite al sito? Il bello di questa faccenda è che l’Uaar sta avendo una visibilità credo mai avuta prima

  159. kefos93 scrive:

    … “convinzioni civili”…
    Le hanno saltate a piè pari.
    Mafia docet.

  160. David Baker scrive:

    In Italia ci sono tante leggi – puoi trovare tutto e il contrario di tutto.

    Quali leggi vengono applicate è questione completamente discrezionale.

    Così, tante leggi = assenza di legge (paese feudale)

    Comunque, credo che sarà un boomerang questa mossa – ci sarà tanta pubbblicità negativa che aprirà un po’ di occhi.

  161. lorenzo a. scrive:

    non esiste pubblicità negativa !

    chi parla male di un prodotto concorrente fà un’azione ad alto rischio, perchè rischia di creare curiosità nel cliente, e questa cosa va a tutto vantaggio nostro che siamo degli illustri sconosciuti.

    il problema sarà che la prossima volta avremo perso il fattore sorpresa e sarà più difficile finire sui telegiornali, la prossima volta servirà almeno un eurostar con le nostre scritte !

  162. fra-casso scrive:

    come ho già scritto in un post precedente, questa è l’ennesima
    dimostrazione che in questo paese loro sono i PADRONI.
    comunque sia, abbiamo fatto parlare un sacco di gente!
    la diga comincia a incrinarsi….
    avanti così!

  163. MadMac scrive:

    Personalmente faro’ che ottenere la lista dei prodotti pubblicizzati da IGPDecaux e non li acquistero’, premunendomi di mandare tanto alla agenzia pubblicitaria quanto ai suoi clienti una mail si spiegazione del motivo.

    Avendo (fortunatamente) lasciato l’italia (la minuscola NON e’ un errore) credo che questa forma di protesta non dara’ grandi risultati, ma almeno ci sara’ un messaggio chiaro.

    Ancora complimenti all’iniziativa e in bocca al lupo.

  164. andrea scrive:

    mi piacerebbe che un concorrente del grande fratello dicesse “dio non esiste”
    secondo voi lo caccerebbero? secondo me sì! Pensateci bene, dire che non esiste ha una potenza molto più distruttiva di una bestemmia.
    io non ci ho creduto, neanche per un attimo, che avremmo visto la pubblicità sugli autobus! ero pronto a scommettere! in Italia? A genova? suvvia, non siate così ottimisti. Forse i nostri nipoti, chissà….
    e guardate che tutto sommato gli autobus sono solo folklore. Pensate a Peppino Englaro!
    lì non è neanche questione di credenti o non-credenti, perchè anche i credenti stanno al 90% dalla sua parte, come stavano da quella di Welby.
    è solo una questione di preti contro resto del mondo….

  165. Mario Bove scrive:

    Io propongo lo slogan alternativo:
    “La buona notizia è che la Laicità esiste!
    Quella cattiva è che non è in questo paese…”

  166. statolaico scrive:

    @Sil
    tu scrivi:
    “Non è possibile dimostrare l’inesistenza di qualcosa che non esiste:
    se tu dici che esiste l’unicorno (e hai ragione), me lo puoi dimostrare, cercarlo, trovarlo e indicarmene le prove, la tana o altro…
    Se io dico che l’unicorno non esiste (e ho ragione) posso solo dire che non l’ho mai visto, ma non provarne l’inesistenza.

    NON C’E’ RECIPROCITA’ fra le due posizioni!

    Ma se tu affermi che l’unicorno esiste e non lo dimostri, allora io posso dire che tu affermi il falso e che L’UNICORNO NON ESISTE!

    dove sbaglio?”

    Non sbagli da nessuna parte. Ma io ti sto dicendo che noi non solo possiamo dire che affermano il falso e l’unicorno non esiste ma il piatto della bilancia della razionalità pende solo dalla nostra parte, ergo la razionalità dimostra che dio non esiste, e’ solo l’irrazionalità a giustificarlo. Per me è sufficiente dimostrare che dio è irrazionale e che la razionalità lo rifiuta. L’argomento irrazionale è il loro, quelli razionali i nostri: ti sembra una differenza da niente? Ps: se ti puo’ interessare sul mio blog ho scritto in maniera piu’ approfondita di questo. Ciao!

  167. violazioni all’art. 10?
    Nessuna.
    occorrerebbe dimostrare che il nostro messaggio era offensivo delle “convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini”.
    Attenzione, non che qualcuno si potesse sentire offeso, ma che il messaggio era offensivo.
    Perche’ uno puo’ sentirsi offeso per mille ragioni.

    violazioni all’art.46?
    Mah, la nostra firma c’era (uaar.it).
    Se l’unica cosa da aggiungere fosse stata una scritta minuscola tipo “campagna di sensibilizzazione per i diritti civili dei cittadini atei e agnostici, lo slogan è una libera interpretazione filosofica e artistica dell’UAAR”, bastava una richiesta in tal senso da parte della IGP e si sarebbe tutto risolto. O no?

  168. crespo scrive:

    “Per contro i messaggi non devono:
    sfruttare indebitamente la miseria umana nuocendo alla dignità della persona, né ricorrere a richiami scioccanti tali da ingenerare ingiustificatamente allarmismi, sentimenti di paura o di grave turbamento”

    ecco perché non si fa…mica vorrai scioccare i creduloni, come li freghi poi?

  169. Augusto scrive:

    @ Daniele
    “Dapprima ti ignorano, poi ti ridono dietro. Poi cominciano a combatterti. Poi tu vinci”.
    (Mahatma Gandhi)

    Grazie Daniele x averci ricordato la strategia non-violenta e vincente del GRANDE Mahatma Gandhi!

  170. Stefano scrive:

    @Vito

    Scienza, storia e filosofia dimostrano al di là di ogni ragionevole dubbio (in campi diversi dalla religione il problema non si porrebbe nemmeno) che dio non esiste. Non si tratta di opinione personale ma della necessaria ed onesta conclusione cui ci portano le conoscenze in nostro possesso. La fede, al contrario, è un’opinione personale, non provata, non provabile, non fondata e quindi irrazionale. Solo il potere della chiesa può far si che in alcuni paesi (Italia in primis) le posizioni siano ribaltate, facendo apparire come normale la fede ed eccentrico l’ateismo. Chi si deve giustificare, se ci riesce, è il credente, non certo l’ateo!
    Il “probabilmente” ha solo la funzione di risultare, per quanto possibile, più politicamente corretto.

    @ don alberto

    dio, se esistesse, sembrerebbe avere problemi di comunicazione…
    Non è un gran che per un onnipotente…meno ancora come onnisciente…
    Non la buttare sull’amore perché potrei essere devastante…
    Più che “avere noi per trasmettere il suo pensiero” direi “abbiamo lui per comunicare il nostro”…

  171. Io sono un ex-alpinista.

    Ma questi qua sui vetri si arrampicano meglio di me.

  172. luigi scrive:

    per chi volesse delle magliette carine il suggerimento e’ uno solo: fatele da voi, trovate un disegno o una frase carina, prendete della carta da stampa su tessuti, si trova ovunque, una maglietta in tonalita’ chiara che spicca meglio, stampate al contrario e datevi da fare col ferro da stiro , e’ facile e divertente
    ciao a tutti

  173. luigi scrive:

    ah per chi volesse scrivere all’agenzia l’indirizzo e’ giemme@igpdecaux.it

  174. “Vivi come se tu dovessi morire domani,
    impara come se tu dovessi vivere per sempre”
    “Live as if you were to die tomorrow,
    learn as if you were to live forever.”
    Mohandas Karamchand Gandhi

    “Un vincente trova sempre una strada,
    un perdente trova sempre una scusa.”
    “A winner always finds a road,
    a loser always finds an excuse.”
    Hermann Hesse

  175. @ luigi che scrive: ah per chi volesse scrivere all’agenzia l’indirizzo e’ giemme@igpdecaux.it

    rispondo: e se gli scrivo cosa gli dico?
    gli chiedo che sapore/afrore ha il sudovest di bagnasco?

    forse è meglio se risparmio la tastiera…

  176. TaK scrive:

    Gli scrivi che l’Italia e’ uno stato laico e che ti ritieni indignato dal loro comportamento.

  177. Vittoria su tutta la linea.
    Considerazioni IMHO:

    1) Lo slogan e’ comparso su i giornali, telegiornali, editoriali, blog e commenti
    di tutta Italia.
    Utile netto 13mila circa euri
    Spese 0
    2) Lo slogan e’ ormai quello. Sarebbe un suicidio perderlo dopo che TUTTA la stampa italiana lo ha riportato. Bello o brutto che sia ormai si tiene quello. (e lo si usa per bigliettini, magliette, adesivi e per le successive richieste per spazi autobus in altre citta’.Fatte apposta per aumentare lo “scandalo”.
    3) Sarebbe bello diffondere lo slogan con canzoncine, suonerie, filmati, cartoni animati flash, su i vati social networks, per aumentarne l’effetto virale.
    4) Iniziamo a studiarci la prossima mossa.
    Che deve essere TOTALMENTE diversa.

    Facciamo un pochino di marketing non convenzionale.

    La CCAR ha un brand un pochino antiquato, non va attaccata, va sconcertata.
    Think different!

  178. L’idea di donare tutti i contributi ricevuti in beneficenza, tranne quanto necessario per acquistare 1 pagina su un quotidiano e spiegare (p.e. il manifesto, magari ci fanno lo sconto :-( ), non e’ poi male. SE non riusciamo a trovare appigli legali per andare avanti (e sinceramente non ne vedo molti.. ma non sono un avvocato)

  179. luca trentini scrive:

    La questione degli ateobus andrebbe collegata a quella dei crocefissi sui muri delle pubbliche istituzioni.
    I crocefissi nelle scuole e negli ospedali pubblici, nei seggi elettorali, nelle aule giudiziarie, oltre a postulare e ad inculcare l’esistenza di Dio e la realtà storica del personaggio dei Vangeli (asserzioni entrambe altamente improbabili), offendono certamente il principio di laicità dello Stato e di tutte le relative istituzioni, il sentimento di coloro che vorrebbero istutuzioni pubbliche davvero “pubbliche” (ovvero di tutti, al di là ed al di sopra di ogni diverso convincimento filosofico), menomano la dignità di ogni diverso convicimento religioso e filosofico, e la dignità i chiunque non aderisce al dogma cristiano.
    Io comunque ho mandato il mio (piccolo) contributo alla campagna degli ateobus, che considero certamente utile al “risveglio delle coscienze”.
    Sarò contento se L’UAAR userà il contributo per persistere nella realizzazione dell’inziativa (meglio magari con le parole “Probabilmente Dio non esiste…”), ma va bene anche qualunque altra iniziativa utile a rivendicare e promuovere la pari dignità delle concezioni non religiose.

  180. kefos93 scrive:

    @ Bruno Moretti Turri

    Io ho scritto loro che probabilmente il Vaticano rende di più!!!

  181. kefos93 scrive:

    # Giuseppe Murante scrive:
    17 Gennaio 2009 alle 2:25

    L’idea di donare tutti i contributi ricevuti in beneficenza, tranne quanto necessario per acquistare 1 pagina su un quotidiano e spiegare (p.e. il manifesto, magari ci fanno lo sconto :-( ), non e’ poi male. SE non riusciamo a trovare appigli legali per andare avanti (e sinceramente non ne vedo molti.. ma non sono un avvocato)

    Più che buoni avvocati si dovrebbero trovare giudici onesti…. e la vedo dura….vedi Luigi Cascioli….

  182. sil scrive:

    non è strettamente in tema, ma si tratta di un drammatico episodio di intolleranza e fanatismo religioso ad un livello estremo:

    http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/esteri/ritiro-etiopia/condannato-apostata/condannato-apostata.html

  183. WoV scrive:

    Secondo me bisognerebbe stampare degli adesivi da attaccare sulle macchine…

  184. WoV scrive:

    Intendo su quelle di cui ciascuno è proprietario, ben inteso

  185. robertus scrive:

    Una proposta: perchè non utilizzare gli ateobus per la raccolta della immondizie?

  186. Oldbones scrive:

    La proposta di OF (messaggio del 16 Gennaio 2009 alle 17:46) mi sembra molto buona e, secondo me non va ignorata.

    “io faccio parte della associazione svizzera dei liberi pensatori, se volete inoltro una richiesta al presidente della sezione Ticino e “virtualmente” vi diamo asilo facendo pubblicare la frase a Lugano (sperando che la censura non vinca anche qui…). Sui giornali suonerebbe benequalcosa come “Atei italiani costretti a cercare asilo in Svizzera per garantirsi la libertà di espressione”

  187. OF scrive:

    @robertus
    cattiva idea, non c’é abbastanza spazio nelle discariche per tutti gli ipocriti pseudo-credenti

  188. Roberto scrive:

    Come non c’é abbastanza spazio, le chiese son vuote!

  189. Fausto Sanna | moderazione blog scrive:

    ***************************

    Vi ricordiamo che nel blog delle Ultimissime non sono ammessi termini volgari.

    Pertanto, i messaggi contenenti anche una sola parola di questo tipo non vengono pubblicati.

    Grazie.

    ***************************

  190. OF scrive:

    @roberto

    ah,ah…
    Sarebbe un vero spreco, io sostengo la riconversione. Pensa a che belle sale da concerto od esposizione artistica. In Irlanda a Dublino ho visto una chiesa meravigliosamente trasformata in un ufficio del turismo.

  191. Sara scrive:

    Per me questi appigli legali sono assurdi, o meglio, se volessimo applicarli davvero allora dovremmo negare quasi ogni forma pubblicitaria. Sui bus di Brescia circola da settimane una pubblicità di questo genere (di una ditta informatica): campeggia l’immagine di una raazza con parrucca nera. IN piccolissimo c’è scritto: “Anche la nostra” e poi in grande “BRUNETTA, odia la burocrazia”. Scusate, ma non è una violazione delle norme della pubblicità elettorale? Va bene che non siamo in campagna, però.. e nessuno dice niente. E di esempi ce ne sono miliardi, e le modelle anoressiche? Io ho una sorella anoressica, questa cosa mi allarma e mi offende, dovrei farli chiudere tutti perché a vederli mi fanno stare male? Per me è allucinante… Comunque bisogna prendere esempio da Beppino Englaro e continuare ad insistere (altrimenti andremo tutti all’estero, Beppino e i laici).

  192. lasfida scrive:

    la diffusione del file dell’adesivo sta andando a gonfie vele…
    per chi non lo avesse ancora preso…può richiederlo a:
    stramaledettosedicesimo@yahoo.it

  193. @ don alberto

    “Il dramma di Dio, è che per trasmettere il suo pensiero ha noi …!”

    E meno male che il vostro dio è onnipotente (e illimitato)…

    Sembra quasi (secondo il vostro pensiero) che sia più il vostro dio ad aver bisogno di noi
    piuttosto che noi di lui.

    Ma non sarà che il pensiero che trasmettete, per conto di un fantomatico dio,
    non sia semplicemente il vostro?
    Anche perché pare umano-troppo-umano, imperfetto-troppo-imperfetto, contraddittorio-troppo-contraddittorio, nocivo-troppo-nocivo, ecc…

  194. don alberto scrive:

    accidenti! te ne sei accorto …

  195. Ernesto 50 scrive:

    @ don Alberto

    “Il dramma di Dio, è che per trasmettere il suo pensiero ha noi …!”

    Sono talmente d’accordo con te che, se fosse vero che esiste, deve essere un pò deluso dalla sua rappresentanza in terra. Ma per coerenza interna, come un teorema matematico, non può liberarsi di voi visto, sempre per analogia matematica, che siete una sua asserzione assiomatica.
    Con un pò di ironia.

  196. giorgio scrive:

    @ don alberto

    Però… per essere un prete… bella risposta!

  197. don alberto scrive:

    @ Ernesto 50
    Un po’ deluso?
    Di più!
    A chi credi che alludesse (anzi: si riferisse) quando ha detto:
    “Fate quel che dicono, non fate quel che fanno”.

  198. Third Eye scrive:

    Per ora mi pare soltanto che non fosse rispettata la condizione dell’articolo 46 sull’identità dell’autore: almeno da quanto visto tra foto e TV non era indicato chi fosse il committente; il resto, come già detto sopra, è solo fuffa fumosa…

  199. paniscus scrive:

    ““La buona notizia è che la Laicità esiste!
    Quella cattiva è che non è in questo paese…””

    ——————————–

    Che ne direste di qualcosa come:

    “Che Dio esista, è possibile.
    Che sia una frana a scegliersi i portavoce, è sicuro”

    ????

    ciao
    Lisa

  200. fresc ateo scrive:

    E SI DIO E’ DRAMMATICAMENTE A CORTO DI TRASMITTITORI ,ORA USA
    LE POTENTI ANTENNE CHE DICEVO SOPRA ;DI RADIO MARIA ALTRO CHE PREDICHE DI PRETUNCOLI CHE CAMPANO ALLE SPALLE DEI POPOLI, ANTENNE CHE EMETTONO ONDE ELETTROMEGNETICHE E MORTE VISTO IL PROLIFERARE DEL CANCRO PER MEZZO DI ESSE.
    (LEUCEMIA)
    E POVERO DIO RESOSI COMPLICE DELLA MALATTIA .

  201. MaxM scrive:

    Perchè non stampiamo degli adesivi da appiccicare sulle nostre automobili? Il risultato sarebbe più o meno lo stesso. Sempre che non si inventino un motivo per farcele togliere….

  202. zagorba scrive:

    PERCHE’ NON SCRIVIAMO

    DIO ESISTE?
    NOI PENSIAMO DI NO E ABBIAMO TUTTO IL DIRITTO DI DIRLO,
    SE ANCHE TU LA PENSI COSI’ VISITA IL NOSTRO SITO
    http://WWW.UAAR.IT(UNIONE ATEI E AGNOSTICI RAZIONALISTI)