Aggiornamento ateobus

La notizia che un sindacato genovese minaccia l’obiezione di coscienza nei confronti degli autobus UAAR è stata prontamente ripresa sulle pagine del quotidiano dei vescovi, Avvenire. Se ieri il teologo Doldi aveva parlato di “caduta di stile”, oggi il segretario nazionale della Faisa-Cisal, Andrea Gatto, lancia il suo diktat: “pretendo che in Italia sia rispettata la religione cattolica, per la quale Dio esiste”. Gatto invita esplicitamente a disdire gli accordi sottoscritti, e Avvenire vaticina che “il debutto appare sempre più in forse”. In serata giunge la notizia, raccolta da Primocanale, che “l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, tramite gli uffici che si occupano di pubbblicità ingannevole e pericolosa, stanno già esaminando il caso della campagna di affissioni sui bus di Genova chiesta dall’Unione degli atei, agnostici e razionalisti (Uaar). Lo ha assicurato il presidente dell’Authority, Antonio Catricalà, al senatore Giorgio Bornacin di An, che aveva segnalato la vicenda”. Il presidente dell’UPA (Utenti pubblicità associati). Lorenzo Sassoli De Bianchi, ha nel frattempo dichiarato all’AGI “che preferisce non dare giudizi sulle campagne pubblicitarie che suscitano più discussioni”. Sempre dal mondo cattolico, di segno completamente opposto le dichiarazioni rilasciate da don Franco Barbero sul suo blog: “Appena potrò mi farò un bel giro a Genova su questi bus degli atei per un sereno dialogo con i simpatici organizzatori di questa iniziativa… Cari atei, sul fronte della giustizia, della laicità, della pace, dell’impegno per un mondo più umano ed eco-compatibile, lavoreremo insieme come sempre abbiamo fatto. Nota finale! Sono sicuro che avrei più difficoltà a viaggiare sull’aereo con Moggi e Ruini in un viaggio a Lourdes che non sui vostri bus…”. Infine, la rivista Dolce Vita ha deciso di dedicare la copertina del numero di gennaio allo slogan dell’ateobus inglese: Dio probabilmente non esiste, quindi smettila di preoccuparti e goditi la vita”.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 15 gennaio 2009 alle 23:14 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.