USA: cresce l’attenzione editoriale per l’abbandono del cristianesimo

In quanto co-autore di Uscire dal gregge, sono ovviamente molto interessato ai testi che trattano dell’abbandono della fede. E’ un tema che riscuote un attenzione crescente negli Stati Uniti: già lo scorso anno il libro di David Kinnaman e Gabe Lyons, unChristian. What a New Generation Really Thinks about Christianity… and Why It Matters, segnalava (da un preoccupato punto di vista evangelico) come il 40 per cento dei giovani USA non si autoidentificasse più nel cristianesimo. Negli ultimi mesi si sono aggiunte altre due pubblicazioni dello stesso tenore. Il primo libro, Quitting Church: Why the Faithful are Fleeing and What to Do about It, sembra percorrere la stessa strada: scritto dalla born again Julia Duin, religion editor per il Washington Times, è presentato come una ricerca che si sofferma sulla crescita della disaffezione nei confronti del cristianesimo USA da parte di donne e single, una condizione in cui ella stessa ricade. Il secondo, Losing My Religion: How I Lost My Faith Reporting on Religion in America -and Found Unexpected Peace, in uscita il 24 febbraio, è stato scritto da un altro giornalista, William Lobdell, già del Los Angeles Times. Come il sottotitolo evidenzia, si tratta di un born again che, a furia di indagare sulla fede per motivi di lavoro, ha finito per perderla.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 4 gennaio 2009 alle 16:37 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.