La “croce laica” di Varsavia

Secondo il TAR del Veneto e il Consiglio di Stato italiano, espressisi in merito a un ricorso promosso dall’UAAR, “il crocifisso è un simbolo della laicità italiana”. Definizione che ha fatto venire i capelli dritti a numerosi docenti di diritto ecclesiastico, ma che forse ha costituito lo sprone per quanto sta succedendo in Polonia. A Varsavia, riferisce Pardon, una croce alta nove metri sarà eretta in piazza Pilsudski. “Una croce laica”, ha tenuto a precisare l’arcivescovo metropolita Kazimierz Nycz, “perché la presenza di Giovanni Paolo II in Varsavia non ha avuto solo significato religioso, ma soprattutto storico e culturale”.
L’opera è stata fortemente voluta dal sindaco Hanna Gronkiewicz-Waltz, una fervente credente vicina all’Opus Dei, e costerà alle casse pubbliche 2,5 milioni di zloty, circa 600.000 euro.

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 20 dicembre 2008 alle 16:20 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.