Benedetto XVI: scienza deve accordarsi alla fede, “modello” è Duns Scoto

Il papa, in una lettera che commemora i 700 anni dalla scomparsa del teologo Giovanni Duns Scoto, ha riaffermato la necessità di un rapporto di armonia tra scienza e fede, affermando che occorre “comprendere, spiegare e difendere le verità della fede alla luce della ragione umana”, cercando la “consonanza tra tutte le verità, naturali e soprannaturali, che promanano da un’unica e medesima fonte”.
Benedetto XVI presenta come modello di questo approccio proprio la figura di Duns Scoto, che cercò di presentare “vari argomenti, tratti dalla ragione teologica” per giustificare l’immacolata concezione di Maria in contrasto con gli orientamenti teologici del tempo, ma che però “era assolutamente pronto anche a rigettare questa persuasione, qualora fosse risultato che essa non fosse in sintonia con l’autorità della Chiesa”. Questo atteggiamento riuscirebbe secondo Benedetto XVI ad unire “la pietà con la ricerca scientifica”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 20 dicembre 2008 alle 23:59 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.