Caso Englaro, clinica di Udine: “intimidazioni dal ministro Sacconi”

Claudio Riccobon, amministratore delegato della casa di cura “Città di Udine”, ha criticato ieri sera il ministro Sacconi, intervenuto con un atto ministeriale per impedire che ad Eluana Englaro vengano sospese le cure nelle cliniche italiane. “Una struttura sanitaria, su base volontaria ed in forma gratuita, si rende disponibile a dare applicazione a un decreto di Corte d’Appello” spiega Riccobon, “ratificato dalla Corte di Cassazione, ormai inoppugnabile e definitivo ed un ministro della Repubblica cosa fa? Lancia intimidazioni cercando di colpire l’azienda nel suo interesse vitale arrivando a minacciare la sospensione dell’attività in accreditamento con il Servizio sanitario nazionale”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 19 dicembre 2008 alle 12:09 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.