Torino: tecnica innovativa fa uscire giovane da coma vegetativo

Presso l’ospedale torinese delle Molinette una giovane ventenne di Gassino Torinese è stata risvegliata dallo stato di coma vegetativo ritenuto permanente con un innovativo intervento di stimolazione corticale extradurale bifocale, attuato dai neurochirughi Sergio Canavero e Barbara Massa Micon.
La giovane era entrata in coma vegetativo nel 2005, in seguito ad un grave trauma cranico: nel luglio 2007 è stata sottoposta al suddetto intervento e dopo quattro mesi ha iniziato a dare i primi segnali di miglioramento. Dopo un periodo di riabilitazione e terapie, oggi la ragazza riesce, come spiega il professore Canavero, a “obbedire agli ordini semplici” (come alzare le braccia se richiesto) e a nutrirsi: i “circuiti della coscienza” sono stati “ricostruiti”. La tecnica però non può essere considerata una soluzione per tutti i casi di coma vegetativo permanente (più di 2000 in Italia): secondo i medici che hanno seguito questo caso, circa la metà potrebbe ottenere dei miglioramenti. Lo studio italiano sul caso verrà pubblicato a breve dal Journal of Neurology.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 18 dicembre 2008 alle 13:14 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.