Caso Englaro, Sacconi insiste e rilancia

Il ministro del lavoro Maurizio Sacconi ha prontamente risposto all’amministratore della casa di cura “Città di Udine” e, soprattutto, al giudice Filippo Lamanna, che avevano ribadito la disponibilità ad accogliere Eluana Englaro (il primo) e l’esecutività del provvedimento di interruzione dei trattamenti forzati inflitti alla donna (il secondo). Intervistato a Bruxelles, Sacconi ha dichiarato che “certi comportamenti difformi da quei principi [quelli contenuti nel suo atto di indirizzo, NDR] determinerebbero inadempienze con conseguenze immaginabili”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 17 dicembre 2008 alle 19:01 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.