Milano: nome del cane offende l’islam

A Milano un commerciante di origine marocchina si è rivolto al tribunale degli animali dell’Aidaa (Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente) perché si sente offeso dal fatto che una signora ha chiamato il proprio cane Mosè. Qualche anno fa, Mosè si era azzuffato a Parco Sempione con il cane del commerciante (chiamato, per la cronaca, Sharif Mustafà).
Il tribunale dovrà pronunciarsi non sulla zuffa passata, ma sul nome attribuito dalla signora al proprio cane. Lorenzo Croce, presidente dell’Aidaa, commenta: “Di gente strana al mondo ce n’è tanta, ma qui la cosa bizzarra è che si tratta di un cittadino musulmano che si sente offeso per il nome ebraico del cane”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 16 dicembre 2008 alle 16:44 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.