Scola: “Autorità della Chiesa è in calo, specie su bioetica”

Il cardinale e patriarca di Venezia Angelo Scola, intervenendo durante un convengno sulla scuola cattolica nella sua città, si lamenta del fatto che “l’autorità oggettiva della Chiesa, nella migliore delle ipotesi, è spesso trattata come un’opinione di cui si tiene registrazione, non dico conto. Per esempio, nel dibattito sulla questione del fine vita, che si siano pronunciati il Papa ed i Vescovi è un’opinione fra le altre. Anche presso tanti fedeli cristiani conta questa opinione come quella del senatore cattolico del Pd, Marino”. Vi è infatti una certa crisi nella Chiesa, poiché “anche noi sacerdoti e noi vescovi” – continua Scola – “non riusciamo a testimoniare la convenienza del rapporto con l’autorità”: “non la vedono più nemmeno tantissimi sacerdoti e tantissimi fedeli laici”. Il cardinale ammette: “Solo in una minoranza c’è ancora una certa relativa stima, che non è aliena da inconvenienti, verso la figura del direttore spirituale, nel senso che la fragilità in cui uno è immerso lo spinge ad avere almeno quella spalla lì”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 7 dicembre 2008 alle 10:17 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.