Onu: Vaticano ratifica convenzione su cluster bomb, ma contesta uso del termine “genere”

Il Vaticano ha promosso e infine ratificato la convenzione internazionale sulle bombe a grappolo (cluster bomb), siglata a Oslo. Un passo indubbiamente importante, ma il Vaticano ha comunque colto l’occasione per contestare nel documento l’uso del termine gender (”genere”). Nella convenzione infatti si riconosce la necessità di “provvedere assistenza specifica in ragione dell’età e del genere delle vittime delle munizioni a grappolo”: il Vaticano intende il termine come “fondato sull’identità sessuale biologica, maschio o femmina” ed “esclude, dunque, interpretazioni equivoche basate su visioni del mondo che affermano che l’identità sessuale può essere adattata indefinitamente per seguire proposte nuove e diverse”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 4 dicembre 2008 alle 8:05 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.