Vaticano: nostra posizione sui gay all’Onu non è isolata

Padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, afferma che “la Santa Sede non è sola” a criticare la proposta francese che intende tutelare gli omosessuali contro le persecuzioni che ancora subiscono in un’ottantina di paesi. “Meno di 50 stati membri della Nazioni Unite hanno aderito alla proposta in questione, mentre più di 150 non vi hanno aderito”, continua Lombardi, che rassicura: “Ovviamente nessuno vuole difendere la pena di morte per gli omosessuali, come qualcuno vorrebbe far credere. I noti principi del rispetto dei diritti fondamentali della persona e del rifiuto di ogni ingiusta discriminazione, che sono sanciti a chiare lettere nello stesso Catechismo della Chiesa cattolica, escludono evidentemente non solo la pena di morte, ma tutte le legislazioni penali violente o discriminatorie nei confronti degli omosessuali”. In realtà, la pena di morte nel Catechismo è ancora contemplata e la svolta abolizionista è relativamente recente.
Secondo il sacerdote, la proposta non prevede solo la depenalizzazione dell’omosessualità, ma vuole “introdurre una dichiarazione di valore politico che si può riflettere in meccanismi di controllo in forza dei quali ogni norma (non solo legale, ma anche relativa alla vita di gruppi sociali o religiosi) che non ponga esattamente sullo stesso piano ogni orientamento sessuale, può venire considerata contraria al rispetto dei diritti dell’uomo”. Questo diventerebbe “strumento di pressione o discriminazione nei confronti di chi ad esempio considera il matrimonio fra uomo e donna la forma fondamentale e originaria della vita sociale e come tale da privilegiare”.

Intanto, la posizione vaticana viene criticata anche da esponenti italiani di centrodestra (Nirenstein, Boniver), ma sostenuta da altri (Lupi, Buttiglione). Matteo Mecacci, deputato radicale del Pd, propone una interrogazione sulla questione. Sul tema, anche un sondaggio sul sito del “Corriere”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 2 dicembre 2008 alle 10:01 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.