Prima reliquia nello spazio

L’astronauta Ron Garan, durante la missione spaziale della navicella Discovery tra maggio e giugno, ha portato con sè una reliquia, attribuita a Teresa di Lisieux e affidatagli dalle carmelitane scalze di New Caney (Usa). E’ la prima volta che una reliquia supera i confini terresti. Al ritorno, l’astronauta ha recapitato alle suore un filmato della missione spaziale.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 22 novembre 2008 alle 12:26 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

31 Commenti a “Prima reliquia nello spazio”

  1. kefos93 scrive:

    E’ cominciata l’ evangelizzazione dello spazio.
    A quando le crociate contro gli E.T. ?

  2. Aldovaldo scrive:

    La cosa fa ben sperare, sono ottimista. Si comincia con una reliquia, poi l’appetito vien mangiando e chissà un giorno forse lanceranno nello spazio tutto il Vaticano. Prada le fa le tute pressurizzate? ^_^

  3. Lucia scrive:

    Si evangelizziamo l’universo!!! Lanciamo nello spazio tutte le bibbie!!!!

  4. Il Filosofo Bottiglione scrive:

    ma Teresa di Lisieux non era caduta in disgrazia presso la Chiesa? ma la sua cattedrale non era considerata una chiesa come tutte le altre? e tra gli eroi della Chiesa, non aveva preso il suo posto il Savonarola?
    non capisco tutta questa venerazione.

  5. Aldovaldo scrive:

    Catechisti su Marte, rosso pianeta bolscevico e traditor… ^_^

  6. Loryz91 scrive:

    Oddio Rotfl ! W la spazzatura spaziale !

  7. Aldovaldo scrive:

    A onor del vero c’è un precedente: l’Assunta. Partita 2000 anni fa viaggia verso mondi sconosciuti. Certo anche Gesù è risorto ed asceso al cielo, ma credo sia rimasto in orbita geostazionaria nella fascia di Clarke. Le preghiere gli giungono con un piccolo delay, ma è importante orientare bene la… parabola! ^_^

  8. Stefano Grassino scrive:

    Dopo le reliquie arriveranno i preti e lassù troveranno Dio con una mazza in mano che dirà loro: finalmenteeeeee!!!!!! ce l’hò fatta ad agguantarvi.

  9. Aldovaldo scrive:

    Barza:
    Gesù risorto va in Paradiso e incontra un vecchio. Gli chiede chi sia e lui: “Sono un falegname, mi chiamo Giuseppe, ho un figlio nato in modo un po’ anomalo, non so che fine abbia fatto, non l’ho più rivisto”. Allora Gesù gli grida: “Papà!” e il vecchio, abbracciandolo e piangendo: “Pinocchio!” ^_^

  10. alberto tadini scrive:

    beh, non vedo proprio cosa ci sia da meravigliarsi.
    dovete sapere che quando gli astronauti dell’apollo 11 hanno fatto un “giro del mondo” prima di andare sulla luna sono venuti anche in italia e il governante di turno (si, direte voi, dc, ma, dico io adesso è cambiato qualcosa?), ha dato loro una copia dei vangeli da depositare sulla luna.
    quindi, sfortunatamente, nulla è cambiato.
    che tristezza…

  11. Antonio scrive:

    @ aldovaldo

    grande!

  12. fabio l'anticristo scrive:

    certo che parlano della spazzatura attorno alla terra, dicono di volerla togliere, e un astronauta cosa fa? ne porta altra…vabè!

  13. iononcistopiù scrive:

    http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Puglia.php?id=3.0.2722061621

  14. Loryz91 scrive:

    Aldovaldo è un genio xD.

  15. Gianluca Fagioli scrive:

    Tanto ce n’è poca di “spazzatura” nello spazio che ci mancavano anche i resti umani!

  16. parrocodicampagna scrive:

    Se si portava un cornetto la notizia sarebbe stata pubblicata?

  17. miro99 scrive:

    Aldovaldo
    sei un GRANDE mi sto sbellicando dalle risate.

  18. parrocodicampagna scrive:

    A parte l’assunta, l’evangelizzazione dello spazio è cominciata almeno 40 anni, da quando Bormann e l’equipaggio dell’Apollo 8 pregarono con Salmo (mi pare) in orbita attorno alla luna.
    Grande anno il ‘68

  19. Giovanni G. scrive:

    Un piccolo passo in avanti per una reliquia, un grande passo indietro per l’umanità…

  20. Colapesce scrive:

    Aldovaldo, grazie.

  21. Admeto scrive:

    Selezionassero gli astronauti con più attenzione…

  22. parrocodicampagna scrive:

    ad Admeto
    Mi hai fatto strasghignazzare.
    Adesso devo andare a confessarmi

  23. ENTJ scrive:

    Mi piacerebbe sapere il motivo del gesto: qual’è il valore di buttare una reliquia in orbita piuttosto che in fondo al mare o altrove? Ancora con l’idea medievale “cielo = paradiso”? Mamma mia come sono messi male.
    Ad ogni modo, una formidabile mossa del clero. Gli astronauti sono gli eroi dei bambini di mezzo mondo: usarli come testimonial sarebbe il sogno di qualunque agenzia di marketing. E loro l’hanno fatto, e pure gratis.

  24. Stefano Bottoni scrive:

    Non mi funziona il link, quindi vorrei chiedere: ma questa reliquia è stata messa in orbita o è poi stata riportata a terra? Perchè nel primo caso, se dovesse centrare in pieno un altro astronauta durante una passeggiata spaziale, o danneggiare comunque una navicella, almeno si saprà a chi chiedere i danni.
    Fanno tanta attenzione a non farsi sfuggire nulla nello spazio (anche se due giorni fa è sfuggita un’intera cassetta degli attrezzi), poi se mettono in orbita apposta certa roba…

  25. kefos93 scrive:

    Quello che mi preoccupa è chi finanzierà le ” spedizioni ” dei 13 prepuzi di Cristo, gli ettolitri di latte della madonna, le chilometriche croci ed i quintali di chiodi !!!
    Altro che crollo dell’economia !!
    Si, ho capito, paga Pantalone !

  26. kefos93 scrive:

    @ Lucia
    Occhio, c’è una contropartita !

    ” Quando vennero i missionari noi avevamo le terre e loro le Bibbie, ora noi abbiamo le Bibbie e loro le terre ”
    Jomo Kenyatta
    Ciao

  27. Agnostica scrive:

    Uhmm…dev’essere un esempio dell’uso della raccolta differenziata….

  28. patrizia scrive:

    Vorrei che spuntasse un ufo e facesse la cacca sulla reliquia

  29. Mun Rafun scrive:

    Cos’è l’ultimo ”Balle spaziali”?
    ”Silenzio! Chi siete voi per comparire dinanzi al grande Yougurt” :-)

  30. luciazeta scrive:

    Mezzo secondo dopo le risate mi sono chiesta che senso ha, per un credente, per cui dio é ovunque e con pari intensità, lanciare un sasso (o un po’ di sterco) sopra la propria testa confidando che arrivi fino allo stesso creatore che quelle tracce ha lasciate e, immagino, non abbia bisogno di “offerte”.

    Quel che di malsano vedo in queste imprese é il bisogno di legarsi e legare le persone all’idea di un principio superiore che tutto osserva, disegno intelligente e creazionismo poi, sono soltanto corollari.

    Ricondurre ogni gesto della bestia uomo alla Tradizione, prevenire e punire tutto ciò che in lui sorge dall’imprevedibilità , dalla capacità di scegliere, dal mutamento, in sintesi dalla natura.
    Non mi viene in mente tradizione religiosa più nemica della vita del cristianesimo.

    P.S.: a proposito, fuori tema, avete visto “La bussola d’oro”?Censurato, mutilato, ma leggibilissimo…

  31. Davide C. scrive:

    “Non vedo nessun dio quassù” Yuri Gagarin… purtroppo non ci sono più gli astronauti di una volta…