Nature: più luce sull’evoluzione dell’occhio

Nell’ultimo numero di Nature, dedicato in particolare all’evoluzione e a Darwin, è riportata una ricerca tedesca sull’evoluzione dell’occhio negli animali, che spiega alcuni meccanismi ancora poco chiari. Questa ricerca, del professor Gáspár Jékely dell’Istituto Max Planck per la biologia evolutiva, arriva alla conclusione che l’occhio si sia evoluto da alcune cellule fotosensibili in organismi molto piccoli, che permettevano di percepire la luce e quindi muoversi verso di essa. In particolare, sono state studiate le larve del verme marino Platynereis dumerilii. Secondo Jékely, “il Platynereis dumerilii può essere considerato un fossile vivente. [...] Vive nello stesso ambiente in cui vivevano i sui antenati milioni di anni fa e ha conservato parecchie caratteristiche ancestrali. Studiare gli ocelli delle sue larve probabilmente è quanto più vicino possibile riusciremo ad avvicinarci all’immagine degli occhi nella loro prima evoluzione”.
Gli occhi di questi animali sono formati da sole due cellule, una con pigmento e una fotorecettrice, permettendo quantomeno di percepire la direzione della luce. E’ stato scoperto un collegamento tra la cellula fotorecettrice e quelle che presiedono al movimento delle larve, che vengono “indirizzate” in base all’entità e all’angolazione della luce.
Continua Jékely: “Questi risultati forniscono, secondo noi, la prima comprensione meccanicistica della fototassi in una larva di zooplancton marino e indicano la semplicità del funzionamento degli ocelli [...] Per molto tempo, nessuno sapeva come gli animali applicassero la fototassi, disponendo di occhi e di un sistema nervoso così semplici,” Aggiunge Detlev Arendt del Laboratorio europeo di biologia molecolare (EMBL): “Presumiamo che il primo occhio dell’universo animale si sia evoluto proprio per questo motivo. La comprensione della fototassi chiarisce così i primi passi dell’evoluzione dell’occhio”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 21 novembre 2008 alle 20:04 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.