Polemiche in Friuli per il possibile ricovero di Eluana

Beppino Englaro ha ottenuto la possibilità di interrompere i trattamenti forzati riservati a sua figlia Eluana, ma deve ora trovare un posto dove questo distacco possa avvenire. L’uomo sta cercando un posto in Friuli, sua terra d’origine, dove può contare sull’attenzione del presidente della Regione Renzo Tondo e del senatore Ferruccio Saro. La Chiesa cattolica locale, tuttavia, ha già ‘tuonato’ contro questa eventualità. Anzi, l’arcivescovo di Udine, Pietro Brollo, ha già lanciato quello che, per l’assenza di basi empiriche, appare una sorta di avvertimento ai politici locali: “gran parte dei cittadini del Friuli Venezia Giulia non riesce ad accettare questa decisione che condanna a morire una giovane”. AN, Lega Nord e UDC si sono prontamente accodate: in particolare, il deputato leghista Masimiliano Fedriga ha chiesto che “il Friuli Venezia Giulia non divenga complice di un omicidio”. Non molte le dichiarazioni rilasciate in casa PD, a parte quelle insolitamente critiche del ‘vicino’ sindaco di Venezia, Massimo Cacciari: “Nella sua tragicità è un caso esemplare di accanimento terapeutico, che tra l’altro la Chiesa ha sempre condannato. Questa non è eutanasia e non capisco le polemiche che solleva: credo che in questo caso la Chiesa sbagli profondamente, si tratta della liberazione di una situazione insostenibile sia per la famiglia sia per la persona in questione”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 16 novembre 2008 alle 22:39 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.