Verona: si ripete l’affare del concerto di Natale

L’anno scorso ci siamo occupati molto del Concerto di Natale (un’operazione commerciale della società romana Prime Time Promotions), cacciato dalla Sala Nervi vaticana dopo parecchi anni di ospitalità ed approdata a Verona grazie a 300 mila euro dati dal Comune e la gratuità del teatro Filarmonico, dell’accompagnamento dell’orchestra dell’Arena e della Gran Guardia. La società commerciale produrrà anche quest’anno il Concerto di Natale a Verona. Lo abbiamo appreso da tempo dal sito internet della società, poi l’1/11 da una pubblicità apparsa sulla Stampa di Torino ed il 5/11 da un avviso pubblicitario sul Corriere di Verona, al quale ne sono seguiti altri, palesi ed occulti. Finora non risulta alcuna delibera della Giunta di Verona. Denunciammo la palese illegittimità di quella dell’anno scorso. Da quanto risulta dalle inserzioni pubblicitarie, l’imprenditrice romana (che con questo solo evento campa tutto l’anno), con il sostegno della Fondazione Don Bosco nel Mondo, ha trovato quest’anno altri canali economici a Verona, sempre negli stessi ambienti politici che dominano gli enti pubblici: c’è il contributo della Camera di Commercio e la collaborazione della Fondazione Arena. Hanno concesso il patrocinio: Regione Veneto, Provincia di Verona e Comune di Verona, malgrado il flop dello scorso anno e la nessuna rilevanza sui media nazionali e internazionali, che erano stati indicati come molto sensibili all’evento.

Il circolo UAAR di Verona

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 13 novembre 2008 alle 18:06 e classificato in Generale, UAAR. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.