Per il tribunale ecclesiastico la suocera invadente costituisce un vizio di consenso

P.A., 36 anni, commerciante di Ravello (SA), ha chiesto e ottenuto dal tribunale ecclesiastico interdiocesano salernitano-lucano la dichiarazione di nullità del proprio matrimonio, celebrato nel 1998 con rito cattolico. Il motivo: sua suocera non avrebbe rispettato gli accordi prematrimoniali stabiliti con la futura moglie, dimostrandosi invadente. Il tribunale ecclesiastico, dopo aver evidentemente indagato e appurato il comportamento invadente della donna, ha deciso che il matrimonio doveva considerarsi nullo. La Corte d’appello di Salerno ha ratificato senza nulla eccepire il provvedimento ecclesiastico, che avrà pertanto valore civile. P.A. ha così commentato: “Grazie a Dio, ora ho incontrato la donna giusta e una suocera buona e comprensiva”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 13 novembre 2008 alle 18:14 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.