Milano: polemiche per manifesto “blasfemo” contro violenza sulle donne

Telefono Donna darà il via a Milano ad una campagna contro la violenza sulle donne, con 500 manifesti che dovrebbero essere posti negli spazi di affissione pubblica predisposti del Comune. Crea imbarazzi però l’immagine della campagna: nel manifesto campeggia infatti una donna distesa su un letto col seno scoperto, in una posizione che ricorda quella iconografica di un Cristo sulla croce; anche il messaggio ha richiami volutamente religiosi (”Chi paga per i peccati dell’uomo? Solo il 4% delle donne vittime della violenza denuncia il proprio carnefice. Le altre pagano anche per lui”).
L’immagine, pensata in vista della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne (25 novembre), viene criticata da Maurizio Cadeo, assessore all’Arredo urbano, che afferma: “Non so se ho gli strumenti per negare gli spazi, ma ne respingo totalmente il contenuto che offende la nostra tradizione cristiana. Pongo il problema politico e ne informerò il sindaco: chiederò a Telefono Donna di ritirare il manifesto”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 13 novembre 2008 alle 23:22 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.