Eluana: la Cassazione dice basta all’alimentazione forzata

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura di Milano, autorizzando Beppino Englaro a sospendere l’alimentazione forzata della figlia Eluana, in stato vegetativo permanente da 17 anni. “Viviamo in uno stato di diritto”: questo il primo commento del padre.
Incandescenti le reazioni cattoliche: Luca Volonté (UDC) di “omicidio di stato”, Alfredo Manotovano (AN) di “pratica più o meno velata di eutanasia”. L’associazione Scienza e Vita ha chiesto che “alla lunga fine di Eluana non solo assistano alcuni testimoni, ma possa essere registrata in video e messa a disposizione di quanti ne facciano richiesta. Come accade nei Paesi che prevedono la pena di morte per i propri cittadini”.
Per Mina Welby, vedova di Piergiorgio, con questa sentenza “è finito il lutto di Beppino Englaro”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 13 novembre 2008 alle 18:43 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.