Israele: bambini pregano per la pioggia

Piove poco, in Israele, e si teme un’imminente siccità. La soluzione escogitata da Haim Shanì, ispettore della sezione di cultura ebraica del ministero dell’educazione, è semplice: pregare nel luogo dove si ritiene sia sepolto Honì-Ha Meaghel, saggio giudeo vissuto circa due millenni fa. Il suo nome significa “Honì che traccia i cerchi”: e la leggenda sostiene infatti che, quando gli fu chiesto di far piovere, il saggio tracciò un cerchio e “piovve così tanto che si dovette chiedere a Dio di far smettere le precipitazioni”.
Mercoledì scorso, duemila bambini delle scuole della Galilea sono stati portati in gita sulla sua tomba. L’ispettore, e tanti altri con lui, si augurano “che le preghiere dei bambini innocenti vengano accolte”.

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 7 novembre 2008 alle 8:19 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.