Nuova tecnica di fecondazione: a Roma una ‘prima’ mondiale

Una bimba nata a Roma in ottobre è il primo essere umano bambino concepito grazie alla “diagnosi genetica pre-concepimento”. La tecnica, messa a punto dall’università La Sapienza e dal Laboratorio Genoma di Roma, consente alle coppie in cui la donna è portatrice di malattie genetiche di concepire figli sani: non si ricorre all’analisi del DNA dell’embrione, ma a quella del globulo polare, che contiene una copia esatta del DNA della madre. Secondo i lanci di agenzia la nuova metodologia vorrebbe rappresentare il superamento della contrapposizione tra scienza e morale cattolica, nel rispetto della legge 40: va tuttavia evidenziato che la sua applicazione riguarda una casistica parziale.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 6 novembre 2008 alle 19:19 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.