Modena: giudice accoglie richiesta per “garante biologico”

Il tribunale di Modena ha accolto la richiesta di un uomo che ha deciso di nominare la moglie suo garante in merito alle proprie volontà di fine vita. L’uomo, un cinquantenne in buone condizioni di salute, richiede di “non essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico” nel caso di “malattia allo stato terminale, malattia o lesione traumatica cerebrale irreversibile e invalidante”.
Il giudice tutelare, accogliendo la richiesta, ha specificato che l’uomo non può essere “costretto a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione”. Secondo Maria Grazia Scacchetti, legale dell’uomo, la decisione formale del giudice offre più garanzie rispetto ad una scrittura privata, che “potrebbe essere messa in dubbio dai meidici”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 5 novembre 2008 alle 18:42 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.