Baviera: 100.000 euro per il compleanno del fratello del papa

La diocesi di Ratisbona dovrà sborsare 100.000 euro per i festeggiamenti del compleanno di George Ratzinger, fratello maggiore di Benedetto XVI, anch’egli sacerdote e direttore del coro di Ratisbona, cui tempo fa era già stata concessa la cittadinanza onoraria di Castel Gandolfo. Ratzinger compirà infatti 85 anni il prossimo 15 gennaio e le spese previste a carico della diocesi (che accumula redditi soprattutto grazie al suo patrimonio immobiliare) hanno già alimentato le critiche da parte di stampa e società civile: secondo il settimanale tedesco Focus, il festeggiato vorrebbe che la Messa in Do minore di Wolfgang Amadeus Mozart sia eseguita direttamente nella cappella Sistina e quindi la diocesi avrebbe previsto, tra le altre cose, il pagamento del viaggio aereo per i 90 coristi e 37 musicisti dell’orchesta sinfonica di Linz (Austria).

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 27 ottobre 2008 alle 10:55 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

33 Commenti a “Baviera: 100.000 euro per il compleanno del fratello del papa”

  1. aldovaldo scrive:

    Per un attimo ho temuto che volesse modificarla se non addirittura riscriverla ^_^

  2. Massimo scrive:

    E poi dobbiamo sentire il fratellino scagliarsi contro i soldi ed il materialismo del mondo di oggi!

    Una torta e un buon compleanno cantato dal coro non gli bastavano?

  3. Ulv scrive:

    Speriamo che la messa in Do minore si trasformi in breve tempo in una messa da requiem (il suo amato Mozart ne ha composta una bellissima). Potrà sembrare una battuta malvagia, ma se penso a tutte le vite che potrebbero essere strappate alle carestie con quei centomila euro vi assicuro che so che al mondo c’è almeno una persona molto più malvagia di me. Ed è pure prete…

  4. Sailor-Sun scrive:

    E’ gia tanto che i soldi li sborsi la diocesi. In italia i parlamentari farebbero a gara per pagare di tasca loro (?) le spese di viaggio e allestimento.
    Però bisogna dire che il fratello di ratzy si accontenta di poco. O_O

  5. Jacopo scrive:

    bon, finchè i 100.000 euro li paga la diocesi non posso che dichiararmi a favore

  6. fabrizio scrive:

    Ma che tipo modesto e senza pretese! E perché si merita una cosa del genere? Per aver abitato in anticipo lo stesso utero poi nobilitato dalla presenza del feto di B.XVI? Ve lo ricordate il coro di Amici miei 2 al concorso di Arezzo? Quello gli ci vorrebbe, altro che Mozart!!

  7. aldovaldo scrive:

    Scusa, ma alla diocesi chi li ha dati? I soldi non vengono fuori dal nulla. Li hanno cacciati i cittadini (credenti o non credenti) pensando di fare del bene. Vediamo il lato comico: dalla torta di un addio al celibato vien fuori una ragazza in bikini, da quella del fratello del Papa potrebbe venir fuori un Cristo stile Javier Prato ^_^

  8. agnese scrive:

    tanti auguri giorgino!e speriamo che sia l’ultimo!
    (ma la cittadinanza agli immigrati che lavorano in italia da anni no,eh?)

  9. San Gennaro scrive:

    @Valentino Salvatore
    essendo tetesko, il personaggio in oggetto si chiama Georg e non George.
    Lo dico non per rispetto al suddetto, ma perché ci si renda conto delle sottili e sottilissime infiltrazioni, influenze, interferenze, ingerenze culturali provenienti da oltreoceano.
    Alcuni esempi:
    1) Molti sono convinti che durante i matrimoni civili il celebrante dica “Vuoi tu … ?”
    2) Molti sono convinti che nel nostro codice penale esista l’ “omicidio di primo grado”
    3) Molti sono convinti che i messicani siano un popolo di pelandroni.

  10. Ulv scrive:

    @ Aldovaldo

    No, in Germania la chiesa cattolica (ma anche quella protestante e quella ebraica) riceve contributi dai soli credenti. Ed è possibile sbattezzarsi proprio per non pagare questa tassa!!
    Direi che potremmo vedere in questo il prossimo obiettivo giuridico dell’UAAR.

  11. Toptone scrive:

    Bravo Ulv, stavo per dirlo io.

    Quindi tutto questo scialo per la vanagloria di un prete se lo pagano i credenti tedeschi.

    Invece da noi si carica 1 milione e mezzo di euro sull’erario PUBBLICO per i viaggetti fuori porta del fratellino coperto d’oro e pietre preziose.

    La cosa confortante, però, è vedere che la stampa locale ha ancora cervello ed occhi funzionanti.

    A differenza degli zerbini pusillanimi venduti e comprati di questo schifo di nazione.

  12. Raffaele Z. scrive:

    Buon sangue non mente…..
    E’ troppo simile a suo fratello…Quello che tuona contro il vile denaro ma và in vacanza ogni anno…

  13. Alessandro S. scrive:

    # San Gennaro scrive:
    27 Ottobre 2008 alle 16:41

    @Valentino Salvatore
    essendo tetesko, il personaggio in oggetto si chiama Georg e non George.
    Lo dico non per rispetto al suddetto, ma perché ci si renda conto delle sottili e sottilissime infiltrazioni, influenze, interferenze, ingerenze culturali provenienti da oltreoceano.
    Alcuni esempi:
    1) Molti sono convinti che durante i matrimoni civili il celebrante dica “Vuoi tu … ?”
    2) Molti sono convinti che nel nostro codice penale esista l’ “omicidio di primo grado”
    3) Molti sono convinti che i messicani siano un popolo di pelandroni.

    E molti credono che nei tribunali itagliani il testimone reciti la formula: “Giuro di dire la verità, solo la verità, nient’altro che verità”, magari con la mano sinistra alzata e quella destra sulla bibbia.

  14. ser.pas scrive:

    Ulv:

    “No, in Germania la chiesa cattolica (ma anche quella protestante e quella ebraica) riceve contributi dai soli credenti. Ed è possibile sbattezzarsi proprio per non pagare questa tassa!!”

    Non so esattamente come sia in Germania, ma credo che il sistema sia simile alla Svizzera.

    La “tassa di culto” (Kirchensteuer) – che può essere molto elevata – è percepita dallo Stato esattore (non pagato per questo splendido servizio) in base alla dichiarazione del contribuente. Oggi se nella dichiarazione dei redditi non si indica la confessione non si paga nulla, non è necessario lo sbattezzo.
    Una volta invece era davvero necessario uscire ufficialmente dalla chiesa con una dichiarazione scritta, come io feci oltre trent’anni fa.
    E’ comunque vero che le chiese si finanziano con il gettito fiscale dei propri soci.
    C’è però da aggiungere che una volta molti non osavano dichiararsi non credenti, per cui le chiese si pappavano anche i loro soldi. Stava male uscire dalla chiesa, era meschino farlo per non pagare la tassa di culto. Oggi invece tutti se ne sbattono e fanno il grande passo senza batter ciglio.

    Bisognerebbe tuttavia contestare anche la parte dello Stato esattore (gratis). La soluzione più pulita sarebbe ovviamente di raccogliere i soldi direttamente dai propri soci. La Chiesa vuole evitarsi la fatica e non batter cassa direttamente (cosa non molto simpatica e anche dall’esito più incerto).

  15. Sergio scrive:

    @ Ulv

    Sono Sergio, ci conosciamo, non ser.pas (ho battuto la prima parte dell’indirizzo email invece del mio nome). Ciao.

  16. Ulv scrive:

    Eh, il mondo è piccolo… e il sito dell’UAAR pure! Ormai ci conosciamo tutti… Ciao Sergio!

  17. kefos93 scrive:

    Confermo che il nome è Georg, il quale, dopo essere stato catturato, ( prestava servizio nella Wehrmacht )quando, nei pressi di una Damasco tedesca, unitamente al fratello, anch’egli catturato ( era nella Hitler Jugend ) furono colpiti da bivocazione fulminante ed entrarono entrambi nel seminario di Monaco.

    Ciao

  18. Cosimo scrive:

    Ha la stessa “stoffa” del fratello

  19. Chinsky scrive:

    Posso suggerire alla diocesi di Ratisbona di prendere quei 100.000 euro, sottrarre 100 euro per una torta di compleanno (magari mimosa, bianca e gialla come i suoi colori preferiti..) bella grande, altri 25 per un CD con i piu’ grandi successi di Mozart e donare il restante ai poveri? Guadagnerebbero, per contro, molta piu’ credibilità quando parlano di carità e solidarietà.

  20. rothko61 scrive:

    @Raffaele Z.

    Non solo va in vacanza ogni anno, ma lo fa a carico del contribuente italiano.
    Quest’anno il comune di Bressanone ha comunicato che i 100.000 euro stanziati per la vacanze del papa non sono bastati. Il Sindaco si è impegnato a reperire le risorse necessarie, a scapito di altre iniziative.
    La notizia è stata riportata da tutti i quotidiani locali.

    @tutti

    Ho letto un’agenzia in cui il Vescovo di Rarisbona, Gerhard Ludwig Muller, si è affrettato a chiarire che preleverà i fondi necessari dal suo conto personale…
    Alla faccia del bicarbonato di sodio!!!

  21. Billy Belial scrive:

    Ovviamente i 100.000 euro in gran parte vengono dall’8×1000 che, controvoglia, abbiamo sborsato noialtri qui in Italia, e la festicciola rientra in quelle pie attività che la chiesa può permettersi di fare solo senza pagare l’ici (sempre qui)

    Otto per Mille: il TUOI soldi, alla LORO chiesa

  22. gigetta scrive:

    finchè non prelevano soldi dai cittadini tedeschi come avviene in Italia possono festeggiare anche nel castello del conte Dracula non può fregarmene di meno.
    facciano ciò che vogliono con i soldi loro…per quanto ne so lì non esiste l’Otto per mille quindi i beni immobili o altro che hanno dovrebbero essere donazioni dei loro fedeli.

  23. Pierluigi scrive:

    Se non si toglie una soddisfazione a 85 anni quando mai gli può ricapitare l’occasione di una Messa in Do Minore di Mozart eseguita appositamente eseguita per lui dall’Orchestra di Linz nella Cappella Sistina? E lasciatelo invecchiare in pace, questo miserabile megalomane con i soldi altrui!

  24. Giovanna scrive:

    Ma siamo sicuri che i cittadini di Castel Gandolfo non siano stati chiamati a partecipare alla colletta per i festeggiamenti di un tal concittadino onorario ?

  25. Barbara scrive:

    In questi tempi di crisi economica bell’esempio che danno!!
    E’ un vero e proprio insulto alla miseria!!Dovrebbero vergognarsi!!

  26. Loryz91 scrive:

    Mamma mia 100.000 euro per il compleanno di un vecchiaccio, assurdo… D’ accordo che se lo sono pagati loro, ma 100.000 euro…

  27. paniscus scrive:

    “Alcuni esempi:
    1) Molti sono convinti che durante i matrimoni civili il celebrante dica “Vuoi tu … ?”
    2) Molti sono convinti che nel nostro codice penale esista l’ “omicidio di primo grado””

    ——————

    Per non parlare del “Vostro Onore”…

    Lisa

  28. frescateo scrive:

    chissà quanto daranno in beneficenza ????? credo proprio nulla avidi come sono i preti..

  29. Massi scrive:

    Fa bene venire a conoscenza di tutta questa carità cristiana verso “i fratelli poveri”.

  30. Macklaus71 scrive:

    100′000 euro… ma dalli ai poveri, maiale!

  31. Otto Permille scrive:

    “il festeggiato vorrebbe che la Messa in Do minore di Wolfgang Amadeus Mozart sia eseguita direttamente nella cappella Sistina…” Ma… ma… ma… Mozart era un incallito massone!

  32. Aldovaldo scrive:

    Si poteva fare di più. Io avrei chiesto che eccezionalmente la messa in do minore venisse eseguita in si bemolle. Pazienza, sarà per la prossima volta ^_^

  33. Massi scrive:

    “embè, siamo tutti fratelli”