Pio XII: ministro israeliano critica beatificazione

Il ministro per gli Affari Sociali di Israele Isaac Herzog, che è anche responsabile degli Affari della Diaspora e dei rapporti con le comunità cristiane, critica fortemente la decisione di beatificare Pio XII. Intervistato dal quotidiano Haaret’z, dichiara che “il tentativo di far diventare santo Pio XII è inaccettabile”, un vero e proprio “sfruttamento dell’oblio” e prova di “assenza di consapevolezza”, poiché “durante il periodo dell’Olocausto il Vaticano sapeva molto bene quello che stava accadendo in Europa” e perché “non vi è alcuna prova, per ora, di alcun provvedimento preso dal papa come avrebbe richiesto lo status della Santa Sede”. Continua il ministro: “Invece di essere coerente con il verso biblico nel quale si afferma ‘Tu non permetterai che si versi il sangue del vicino’ il papa rimase in silenzio e forse fece anche peggio”, chiedendo ancora una volta l’apertura degli archivi per chiarire meglio la questione.
Il processo di beatificazione di Pio XII, iniziato negli anni Sessanta, venne ripetutamente ritardato soprattutto a causa delle obiezioni di gruppi ebraici.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 23 ottobre 2008 alle 12:58 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.