Cardinale Scola: “Condannati al dialogo con l’islam”

Il patriarca di Venezia, il cardinal Angelo Scola, all’uscita dal Sinodo ha affermato oggi, di fronte ai giornalisti: “Siamo condannati al dialogo con l’islam, si tratta di un processo storico che non chiede il permesso, che può essere orientato ma non evitato”. Precisa il cardinale che il dialogo andrà fatto “con gli islam di popolo”, che sono più rappresentativi rispetto a quelli “moderati”: “non mi piace la distinzione fra moderati e fondamentalisti, è evidente che i fondamentalisti sbagliano, ma i moderati rappresentano solo se stessi”.
Scola parla di “un processo di meticciato di civiltà”, che “ci condanna al dialogo”, da impostare su due basi: “la conoscenza ‘degli islam’, così come da parte loro si deve avere la conoscenza del cristianesimo, della nostra storia e tradizione”. Per il cardinale è necessario che questo dialogo passi “attraverso i cristiani che vivono nei paesi a maggioranza musulmana”, i quali offrono con la loro esperienza di fede di minoranza un “reliasmo di cui noi europei abbiamo molto bisogno, perché il futuro del nostro rapporto con l’islam passerà sempre di più attraverso l’Europa”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 22 ottobre 2008 alle 23:55 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.