Una petizione a sostegno del preside di Pavullo (MO)

Abbiamo già dato notizia (cfr. Ultimissima del 6 ottobre) del rifiuto opposto da Carlo Prandini, preside dell’Istituto Ipsia Marconi di Pavullo (MO), a don Paolo Soliani, parroco del paese, che intendeva benedire alcuni nuovi locali dell’istituto. Poiché la laica decisione del dirigente scolastico è stata oggetto di pesanti critiche da parte di diversi esponenti del mondo politico (e non solo), a suo sostegno e a sostegno della laicità della scuola è stata lanciata una petizione online, che tutti i navigatori sono invitati a sottoscrivere.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 19 ottobre 2008 alle 20:20 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

53 Commenti a “Una petizione a sostegno del preside di Pavullo (MO)”

  1. Loryz91 scrive:

    Fatto, sperando la ascolti qualcuno.

  2. rosalba sgroia scrive:

    Firmato e dato notizia sul mio blog e su OKNotizie

  3. Fede scrive:

    Fatto.
    Che la petizione venga conosciuta è sicuro, il problema è che sarà anche appositamente “dimenticata”.

  4. ignazio scrive:

    Ho appena firmato, con la mia risultavano 184 firme… non sono una esagerazione.
    Facciamone arrivare molte di più.

  5. darik scrive:

    firmare è semplice! molto più difficile far firmare qualcun altro….
    proviamoci.

    darik

  6. Fede scrive:

    Alle 21:42 le firme pervenute sono 222, sto diventando monotono (in alcune delle ultimissime odierne più commentate ho invitato tutti a firmare) ma credo sia un dovere attivarsi nella mobilitazione.
    Dunque se abbiamo la possibilità di spargere la voce anche al di fuori dell’Uaar, beh, muoviamoci.

  7. Popinga scrive:

    Firmato. Ho aggiunto questo commento “Mi sembra assurdo dover firmare petizioni in favore di una persona che sta solo applicando la Costituzione repubblicana”.

  8. dv64 scrive:

    fatto

  9. Lorenzo G. scrive:

    Fatto (quota 248 alle 22,32).

  10. Stefano Grassino scrive:

    Queste petizioni non sono fattibili perchè ne accettano una per computer. Ho potuto firmare solo io mentre mie moglie ne è rimasta fuori. Avrei altre sei firme ancora da aggiungere alla mia. Qualcuno sà dirmi se si può fare qualcosa per posta?

  11. DF1989 scrive:

    Firmato!

  12. bruno dei scrive:

    fatto…

  13. Ivano scrive:

    Ho fatto un sogno: la Gelmini che cancella l’insegnamento della religione dalle scuole. Un sogno che non diverrà mai realtà

  14. Ivano scrive:

    Ho fatto un sogno: la Gelmini presa dalla frenesia dei tagli cancella anche l’insegnamento della religione dalle scuole. Un sogno che non diverrà mai realtà

  15. Massi scrive:

    Firmato anch’io (poco fa).

  16. Andrea B. scrive:

    @Stefano Grassino

    Probabilmente loggano l’IP, disconnettiti dal tuo provider e riconnettiti dopo un quarto d’ora.

    Sempre che tu non abbia un abbonamento con IP fisso :) sennò ci sono altri sistemi…

  17. Sephiroth 1311 scrive:

    Firmato. ;)

  18. Fabio Rossi scrive:

    firmato anche io, speriamo bene

  19. Matteo scrive:

    fatto!

  20. E/S scrive:

    Firmato & diffuso.

  21. POP scrive:

    Firmato.

  22. cesare scrive:

    fatto

  23. corrado scrive:

    firmato

  24. Manlio Padovan scrive:

    Ho firmato ed ho ricevuto conferma; ma trovo complicatissimo il trasferiemnto della petizione agli amici per la loro firma.

  25. Monicavita scrive:

    Fatto anch’io!!!

  26. alberto scrive:

    fatto, diffuso nel mio piccolo, ma pessimista, molto pessimista

  27. Roberto Grendene scrive:

    Il Comitato Bolognese Scuola e Costituzione:
    http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/
    scrive sulla vicenda
    ===
    Il Dirigente scolastico dell’Ist. Marconi di Pavullo Carlo Prandini ha
    fatto presente al parroco e agli Assessori comunali che la benedizione
    della scuola prevista per il giorno 4 ottobre non era opportuna in quanto
    lesiva del principio della libertà di religione.
    Per questo è stato messo all’indice da molte forze politiche e dalla stampa
    locale. Inoltre è stato avviato nei suoi confronti un procedimento
    disciplinare
    .
    Ancora oggi l’Amministrazione scolastica di Modena sta operando per
    benedire ad ogni costo l’edificio scolastico.
    Sul nostro sito http://www.scuolaecostituzione.it
    potete firmare on line la solidarietà a Carlo.
    Le informazioni sul caso sono reperibili
    all’indirizzo
    http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/irc/prandini/indice.htm
    Firmate e diffondete l’appello che si trova all’indirizzo
    http://www.firmiamo.it/laicitadellascuola
    ===

  28. Massimo scrive:

    Fatto
    (367 firme raccolte)

  29. sand scrive:

    373 fatto

  30. Barbara scrive:

    Ho appena firmato!!

  31. Giovanna scrive:

    Firmato e diffuso!!!

  32. dinuzzo 56 scrive:

    fatto! è il minimo che possa fare chi ha a cuore la laicità dello stato.

  33. Stefano Grassino scrive:

    @Roberto Grendene

    Un procedimento disciplinare? Ma scusa Roberto, qui ci sono tutti gli elementi per una denuncia legale da parte del preside, alla magistratura ordinaria, contro il provveditore. Sai dirci se qualcosa si stà muovendo? Qui non si tratta più di raccolta firme ma di atti giudiziari veri e propri. Ciao Stefano

  34. Maurizio scrive:

    @ Stefano Grassino
    il controllo funziona sui cookies, è sufficiente cancellarli dopo ogni firma per poterne inserire un’altra

  35. Chinsky scrive:

    fatto.
    ora lo spedisco ai miei contatti, conosco vari professori e so che contribuiranno al tam tam.

    speriamo bene.

  36. Fabio Rossi scrive:

    Il pretaccio vuole ancora benedire la scuola?!
    Ecco…almeno adesso so a cosa serve la siccità, a far sì che i pretacci abbiano meno acqua a disposizione per annaffiare a destra e manca.
    Ma ha paura che alla fine dell’anno la gente si renda conto che la scuola anche senza la benedizione non sarà crollata?
    Ma che due OO…..

    Comunque il provvedimento disciplinare è un fatto gravissimo!
    quoto Stefano Grassino

  37. fabio l'anticristo scrive:

    firmata!

  38. Il_viruZ scrive:

    Fatto, superate le 500 firme.
    Ora diffondo.. d’altronde è il mio mestiere… ;-) )

  39. sil scrive:

    siamo a 600!

  40. Roberto Grendene scrive:

    @Stefano Grassino
    tutto quello che so l’ho scritto sopra, e la fonte e’ il Comitato Bolognese Scuola e Costuituzione.

  41. Luigi Cacialli scrive:

    Ho appena firmato e adesso posto l’appello sul mio blog.

  42. Stefano Grassino scrive:

    Si Roberto, ho letto tutto e la sentenza del tar dell’Emilia mi tranquillizza molto ancorpiù perchè seguita da quella della corte Europea. Consiglio a tutti di rifarsi gli occhi andando a leggere il post di Grendene riportato più sopra.

  43. diabolik scrive:

    Firmato!

  44. Marco.g scrive:

    Difficile negare l’evidenza della nascita di un nuovo racket (”benedizione o diffamazione”), gestito in società dal centrodestra, dalla CCAR, e dai media commerciali. Forse di fronte a questo le semplici dichiarazioni di solidarietà non bastano più, bisognerebbe cominciare a fare arrivare le denunce anche da questa parte.

  45. TalebAteo scrive:

    Vorrei aggiungere una considerazione pratica. Leggendo il sunto del documento della corte europea, si trova che il ministro maroni potrebbe trovarsi a firmare qualche documento attuativo. Bene, sapendo che aria tira, cio’ non avverra’ mai. Basta vedere che fine ha fatto la legge sulla “class action” approvata in fine di legislatura dalla debole sinistra e non attuata da questi attuali delinquenti. La manifestazione della loro proterva arroganza: “disperati che io ti ignoro”.
    Ecco, sulla applicazione di questo documento della corte europea dobbiamo mantenere alta la guardia.

  46. Stefano Grassino scrive:

    @Marco.g

    Guarda Marco che il nostro legale Dott.ssa Adele Orioli lavora a pieno ritmo ma hai idea di quante persone avremo bisogno? Hai idea di quanti soldi occorrerebbero dal momento che servono segretarie, telefoniste, avvocati a tempo pieno ma non solo a Roma dove risiede la sede centrale? Tra l’altro non abbiamo ancora un ufficio. Ci spetta per legge ma non ce lo hanno concesso. Questa è l’italia. Sai quanti soldi ha la ccar e quanti noi? Quante parrocchie? Bisogna avere pazienza e mirare dove si può colpire.

  47. Marco.g scrive:

    Non ci sono associazioni in altri paesi che possono dare una mano?

  48. iononcistopiù scrive:

    fatto!

  49. Pietro2 scrive:

    Da quando ci comanda questa banda di predoni le persone che si attengono alla legge vengono additate come pericolose e da mettere alla gogna, “cose ‘e pazze”
    Eagerando , si dovrebbero prendere a calci nel culo i preti che, infischiandosene della legge e degli accordi fra Stato e vaticano, violentando di fatto la coscienza di molti e cercano di infilarsi la dove non dovrebbero.
    Ma che bei cristiani!!!!!.

  50. Ennio scrive:

    Firmato!!!

  51. kefos93 scrive:

    Fatto e divulgato!

  52. Maurizio scrive:

    hmm… 800 firme in 2 giorni… pochine, eh?

  53. juan valdez scrive:

    Ho firmato anch’io e faccio i miei migliori auguri al preside Prandini.