Benedetto XVI sulla scienza: reazioni degli scienziati

Margherita Hack risponde al papa, che ieri aveva criticato la scienza “senza etica” – che avrebbe quindi bisogno della religione – e gli scienziati “mossi a volte da facili guadagni”. “Gli scienziati sono persone come le altre” chiarisce l’astrofisica “Tra di essi, quindi, c’è chi pensa solo ai soldi e chi invece dedica tutta la sua vita al progresso dell’umanità”. Le dichiarazioni del papa sono “fuori dal mondo” in quanto “la maggior parte degli scienziati, soprattutto quelli italiani, lavorano il più delle volte in condizioni di estrema precarietà”. Sul tema dell’etica, la Hack continua: “I principi etici non sono solo dei credenti. Il principio etico ‘non fare agli altri ciò che non vorresti che gli altri facciano a te’ infatti riguarda i credenti come i laici e gli atei”.

Il rettore del Politecnico di Milano, il professor Giulio Ballio, commentando le parole del papa sulla scienza, ha affermato che la Chiesa da sempre si è espressa su certi temi, ma che le sue idee non hanno mai fermato la ricerca, “al limite l’hanno qualche volta rallentata”. Seppure l’etica “è qualcosa su cui non si riescono a elaborare norme”, la ricerca scientifica deve comunque “seguire dei principi etici [...] anche se la storia ha dimostrato che sulla base di quei principi etici non è possibile fermare la scienza, ma solo rallentarla”. Ballio ritiene giusto il richiamo del papa all’etica nella ricerca, perché questa “come tutto il mondo in cui viviamo, è vulnerabile alla possibile mercificazione”.

Secondo Massimiliano Bucchi, ricercatore dell’Università di Trento e membro di Observa Science and Society, le parole del papa “possono far leva su una certa percezione molto diffusa e radicata negli italiani a proposito degli scienziati”. Secondo un’indagine di Observa, un italiano su quattro infatti pensa che l’interesse economico “possa minare alla base la credibilità degli scienziati”.

Antonino Zichichi sostiene il papa, affermando che il suo discorso “arriva al momento giusto nel cuore della cultura detta moderna ma che, in effetti, ha dimenticato com’è nata la scienza”. “In questi ultimi tempi” secondo Zichichi “troppe persone si sono messe a parlare di scienza senza avere al loro attivo scoperte e invenzioni”. Aggiungiamo noi, anche il papa.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 17 ottobre 2008 alle 10:39 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.