Il Vaticano e l’origine trascendente dei diritti umani

Il 14 ottobre mons. Francesco Follo, osservatore permanente della Santa Sede presso l’Unesco, è intervenuto nel corso della sessione del Consiglio Esecutivo per commemorare il sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Il prelato ha ovviamente insistito molto sul diritto alla libertà religiosa, definita “una libertà con gli altri e attraverso gli altri, e quindi anche con l’Altro, con l’Assoluto”: non ha tuttavia omesso di ricordare come sia necessario non cedere “alla tentazione di interpretazioni relativistiche dei diritti umani”. Secondo Follo, “l’universalità dei diritti dell’uomo non trova fondamento in un fatto puramente giuridico o procedurale, ma nell’universalità dell’origine trascendente della persona umana”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 16 ottobre 2008 alle 22:30 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.