Regno Unito: induisti vogliono cremazioni all’aperto

Il caso è giunto alla corte suprema inglese. Davender Kumar Ghai, un guaritore sessantanovenne di Newcastle, a capo di un gruppo che unisce induisti e sikh, vuole che sia possibile effettuare anche nel Regno Unito il rito compiuto da quasi quattro millenni nel subcontinente indiano: la cremazione del corpo del defunto. Ovviamente non si sta parlando della cremazione effettuata nei numerosi forni pubblici attivi in territorio anglosassone, ma della pira all’aperto, su cataste di legno, che in India e Nepal si svolge sulle rive di un fiume (nel quale, al termine della cerimonia, vengono poi riversate le ceneri del defunto). “La cremazione all’aperto è un nostro diritto, religioso e nativo”, sostiene ora Ghai. Due anni fa il guaritore fu indagato per aver compiuto una cremazione clandestina, ma la vicenda fu poi lasciata cadere.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 16 ottobre 2008 alle 22:53 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.