Cambogia e Thailandia in guerra per un tempio

Il tempio khmer di Preah Vihear ha almeno mille anni. Come il più famoso sito di Angkor, inizialmente era un luogo di culto induista, ma fu poi riconvertito al buddhismo quando i sovrani khmer scelsero questa nuova religione. Il suo pregio architettonico è tale che, soltanto tre mesi fa, è stato inserito dall’Unesco nell’elenco dei luoghi che costituiscono un “patrimonio dell’umanità”, e in quanto tale oggetto di una speciale protezione.
La decisione dell’Unesco ha purtroppo sortito l’effetto opposto. Il tempio si trova al confine tra Cambogia e Thailandia: già conteso da decenni dai due paesi, è ora oggetto anche degli interessi economici legati a un probabile, crescente interesse turistico.
Benché sia un luogo sacro del buddhismo, ed entrambi i paesi siano a larga maggioranza buddhisti, nei giorni scorsi il conflitto ha assunto aspetti bellici: scontri a fuoco tra soldati dei due eserciti hanno avuto luogo l’altro ieri. I thailandesi avrebbero addirittura sparato un missile; da parte sua, il premier cambogiano Hun Sen ha minacciato di trasformare la regione in “una zona di morte”, qualora le truppe thailandesi non l’avessero sgomberata. Un ritiro è stato annunciato, ma manca al momento una conferma ufficiale che abbia effettivamente avuto luogo.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 16 ottobre 2008 alle 10:18 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.