13 immigrati buttati a mare da scafisti perché ritenuti “posseduti dagli spiriti”

I 59 immigrati sbarcati a Portopalo di Capopassero lo scorso 11 settembre non avevano viaggiato soli. Con loro, a bordo, c’erano inizialmente altre 13 persone (12 nigeriani e un ghanese), poi buttate a mare vive, nel corso di una difficile navigazione, perché ritenute possedute da spiriti maligni che si sarebbero impossessati del barcone. I superstiti sarebbero stati più volte picchiati e costretti a cantare preghiere per allontanare tali “demoni”. La vicenda è stata ricostruita dal procuratore capo di Siracusa, Ugo Rossi, e ha portato all’arresto di cinque scafisti con l’accusa di omicidio plurimo.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 14 ottobre 2008 alle 16:06 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.