<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Giornata dello sbattezzo: comunicato stampa UAAR</title>
	<atom:link href="http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 12:30:59 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: darik</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197268</link>
		<dc:creator>darik</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 13:29:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197268</guid>
		<description>per tutti:

il mio ragionamento non voleva essere una critica ma una riflessione su coloro ke vengono
considerati o si considerano essi stessi non credenti o quantomeno svincolati dalla c.c.,
in relazione al numero degli sbattezzi.
lo so ke non è facile; tanti devono pure contrastare con l&#039;ambiente familiare ostile, spesso per tradizione.
altra riflessione ke ho già esternata: se ogni iscritto uaar avesse convinto &quot;almeno una persona&quot; a questa iniziativa, il fatidico numero degli spartani alle termopili e quello della spedizione di sapri sarebbe stato ampiamente superato.

darik</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per tutti:</p>
<p>il mio ragionamento non voleva essere una critica ma una riflessione su coloro ke vengono<br />
considerati o si considerano essi stessi non credenti o quantomeno svincolati dalla c.c.,<br />
in relazione al numero degli sbattezzi.<br />
lo so ke non è facile; tanti devono pure contrastare con l&#8217;ambiente familiare ostile, spesso per tradizione.<br />
altra riflessione ke ho già esternata: se ogni iscritto uaar avesse convinto &#8220;almeno una persona&#8221; a questa iniziativa, il fatidico numero degli spartani alle termopili e quello della spedizione di sapri sarebbe stato ampiamente superato.</p>
<p>darik</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: vico</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197208</link>
		<dc:creator>vico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 23:14:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197208</guid>
		<description>@rolling stone
magdi allam sarebbe ancora vivo anche senza scorta, come il cardinal bertone. in italia gli unici attentati che hanno avuto a che fare con le moschee li ha fatti sandalo, ex prima linea, poi leghista . ma grazie a queste menate allam  è diventato qualcuno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@rolling stone<br />
magdi allam sarebbe ancora vivo anche senza scorta, come il cardinal bertone. in italia gli unici attentati che hanno avuto a che fare con le moschee li ha fatti sandalo, ex prima linea, poi leghista . ma grazie a queste menate allam  è diventato qualcuno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: TaK</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197200</link>
		<dc:creator>TaK</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 22:33:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197200</guid>
		<description>Ma la lettera va inviata in parrocchia il 25 o prima ???????</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma la lettera va inviata in parrocchia il 25 o prima ???????</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: zivago66</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197191</link>
		<dc:creator>zivago66</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 21:41:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197191</guid>
		<description>speravo che anche a Firenze si facesse qualcosa, ma sembra di no. Comunque nei prossimi giorni invierò la lettera raccomandata così saremo 302!!!
ciao
Ivano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>speravo che anche a Firenze si facesse qualcosa, ma sembra di no. Comunque nei prossimi giorni invierò la lettera raccomandata così saremo 302!!!<br />
ciao<br />
Ivano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gigetta</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197139</link>
		<dc:creator>gigetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 17:12:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197139</guid>
		<description>@ Ivano

ma 300 sono quelle che hanno contato io non sono contata da nessuna parte perchè la lettera ancora non l&#039;ho portata la porto in questi giorni con me allora siamo a 301 :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Ivano</p>
<p>ma 300 sono quelle che hanno contato io non sono contata da nessuna parte perchè la lettera ancora non l&#8217;ho portata la porto in questi giorni con me allora siamo a 301 <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ivano</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197100</link>
		<dc:creator>Ivano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 15:57:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197100</guid>
		<description>Io e mia sorella siamo sbattezzati, ma ci fa molto piacere quest&#039;iniziativa. Intanto 300 pecore che lasciano il gregge non sono così poche per la CCAR, anche perchè si vanno ad aggiungere alle tante altre pecorelle che lo avevano già fatto e rappresentano la premessa per ulteriori sbattezzi futuri.  L&#039;importante è che si informi i cittadini della possibilità di farlo in modo da non essere più considerati sudditi del Vaticano e conquistare dunque la libertà.  Brava UAAR per aver organizzato questa giornata nazionale e spero che diventi un appuntamento fisso annuale, come per il Darwin Day.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io e mia sorella siamo sbattezzati, ma ci fa molto piacere quest&#8217;iniziativa. Intanto 300 pecore che lasciano il gregge non sono così poche per la CCAR, anche perchè si vanno ad aggiungere alle tante altre pecorelle che lo avevano già fatto e rappresentano la premessa per ulteriori sbattezzi futuri.  L&#8217;importante è che si informi i cittadini della possibilità di farlo in modo da non essere più considerati sudditi del Vaticano e conquistare dunque la libertà.  Brava UAAR per aver organizzato questa giornata nazionale e spero che diventi un appuntamento fisso annuale, come per il Darwin Day.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro S.</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197091</link>
		<dc:creator>Alessandro S.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 15:39:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197091</guid>
		<description>#  rolling stone scrive:
10 Ottobre 2008 alle 16:05

&lt;blockquote&gt;Gigetta
[...]
2. prova ad organizzare (ipotesi impossibile)
una giornata dello sbattezzo non a Bologna
ma a Riad, Teheran, Ramallh ecc.
e vedrai tanta gente penzolerà immediatamente dal lampione&lt;/blockquote&gt;
La libertà dai poteri oppressivi e totalitari, come le religioni monoteiste tendono puntualmente ad essere, è sempre costata una lunga, dura e spesso sanguinosa lotta. Ogni libertà civile di cui oggi si gode in Europa e nelle americhe non è stata ottenuta grazie alla religione, ma è stata conquistata nonostante questa, lottando contro tanto i regimi tirannici di turno quanto contro il suo sempre alleato apparato ecclesiatico. E infatti nel caso dello Stato della Chiesa i due poteri combaciavano, e sappiamo come è andata a finire (porta pia e i plebisciti di annessione).
Certamente oggi in molti circoli islamici si grida alla vendetta lavata con il sangue contro gli apostati e i &quot;traditori&quot; della vera fede. Certamente è vero che diverse persone sono già morte per questo, o anche per meno (si pensi agli omosessuali o a molte donne di tanti paesi islamici).  Ma non vedo questa come una ragione per desistere dal voler contrastare questo potere che le religioni si arrogano contro le più basilari libertà dell&#039;individuo. Al contrario, è necessario invece dare forte testimonianza della presenza di gente che ha il coraggio di dire pubblicamente no alla coercizione della volontà e persino del corpo fisico delle persone alle regole, alle morali e ai dogmi delle religioni, qualsiasi queste siano.  Al costruire una società sufficentemente volenterosa, determinata e coraggiosa nel difendere pubblicamente e senza paura queste libertà ovunque non può che far bene a tutti, anche a quelli che oggi sono e si dicono profondamente religiosi, anche agli islamici. E ricorda anche quello che è successo a Hina Salim: i figli degli immigrati musulmani, quando si trovano in un ambiente che non li rinchiude in un ghetto ma gli fornisce un&#039;autentica possibilità di inserirsi nella società, modificando anche profondamente la propria aderenza alla cultura di appartenenza, se lo vogliono fare lo fanno a costo della loro vita.  Lo so che in Italia la chiesa non mette più a morte chi la respinge, lo so che in molti paesi islamici invece questo succede ed è ritenuto normale o addirittura doveroso; ma dare un esempio di aperta, civile e composta testimonianza del proprio desiderio di non far più parte della propria religione non può che essere un segnale positivo e incoraggiante anche nei confronti della generazione di islamici italiani che sono nati e che hanno vissuto nel nostro paese o comunque in Europa.  La paura può essere tanta, il pericolo grave e autentico, ma la paura è e resta sempre una pessima consigliera. La libertà vale veramente il correre rischi, anche grandi rischi.  C&#039;è veramente gente nei paesi islamici che lo fa.  Che esempio daremmo rinunciassimo a farlo persino nella civile e avanzata Europa per l&#039;essere dominati dalla paura?
Prendiamo esempio dai migliori e dai più coraggiosi, non dai peggiori e dai più timorosi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>#  rolling stone scrive:<br />
10 Ottobre 2008 alle 16:05</p>
<blockquote><p>Gigetta<br />
[...]<br />
2. prova ad organizzare (ipotesi impossibile)<br />
una giornata dello sbattezzo non a Bologna<br />
ma a Riad, Teheran, Ramallh ecc.<br />
e vedrai tanta gente penzolerà immediatamente dal lampione</p></blockquote>
<p>La libertà dai poteri oppressivi e totalitari, come le religioni monoteiste tendono puntualmente ad essere, è sempre costata una lunga, dura e spesso sanguinosa lotta. Ogni libertà civile di cui oggi si gode in Europa e nelle americhe non è stata ottenuta grazie alla religione, ma è stata conquistata nonostante questa, lottando contro tanto i regimi tirannici di turno quanto contro il suo sempre alleato apparato ecclesiatico. E infatti nel caso dello Stato della Chiesa i due poteri combaciavano, e sappiamo come è andata a finire (porta pia e i plebisciti di annessione).<br />
Certamente oggi in molti circoli islamici si grida alla vendetta lavata con il sangue contro gli apostati e i &#8220;traditori&#8221; della vera fede. Certamente è vero che diverse persone sono già morte per questo, o anche per meno (si pensi agli omosessuali o a molte donne di tanti paesi islamici).  Ma non vedo questa come una ragione per desistere dal voler contrastare questo potere che le religioni si arrogano contro le più basilari libertà dell&#8217;individuo. Al contrario, è necessario invece dare forte testimonianza della presenza di gente che ha il coraggio di dire pubblicamente no alla coercizione della volontà e persino del corpo fisico delle persone alle regole, alle morali e ai dogmi delle religioni, qualsiasi queste siano.  Al costruire una società sufficentemente volenterosa, determinata e coraggiosa nel difendere pubblicamente e senza paura queste libertà ovunque non può che far bene a tutti, anche a quelli che oggi sono e si dicono profondamente religiosi, anche agli islamici. E ricorda anche quello che è successo a Hina Salim: i figli degli immigrati musulmani, quando si trovano in un ambiente che non li rinchiude in un ghetto ma gli fornisce un&#8217;autentica possibilità di inserirsi nella società, modificando anche profondamente la propria aderenza alla cultura di appartenenza, se lo vogliono fare lo fanno a costo della loro vita.  Lo so che in Italia la chiesa non mette più a morte chi la respinge, lo so che in molti paesi islamici invece questo succede ed è ritenuto normale o addirittura doveroso; ma dare un esempio di aperta, civile e composta testimonianza del proprio desiderio di non far più parte della propria religione non può che essere un segnale positivo e incoraggiante anche nei confronti della generazione di islamici italiani che sono nati e che hanno vissuto nel nostro paese o comunque in Europa.  La paura può essere tanta, il pericolo grave e autentico, ma la paura è e resta sempre una pessima consigliera. La libertà vale veramente il correre rischi, anche grandi rischi.  C&#8217;è veramente gente nei paesi islamici che lo fa.  Che esempio daremmo rinunciassimo a farlo persino nella civile e avanzata Europa per l&#8217;essere dominati dalla paura?<br />
Prendiamo esempio dai migliori e dai più coraggiosi, non dai peggiori e dai più timorosi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rolling stone</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197070</link>
		<dc:creator>rolling stone</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 15:01:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197070</guid>
		<description>..... e vedrai quanta gente penzolerä dal lampione.

Ma non è necessario andare in paesi lontani o considerare i musulmani radicali.
Bastano i musulmani nostrani, i cosiddetti moderati, se avessero loro il potere.
Ad esempio il convertito all&#039;islam Hamza Roberto Piccardo (ex segretario nazionale dell’Ucoii) scrive sul suo web: &quot;..non tutti quelli che abbandonano l’Islam devono essere giustiziati (bontà sua !), ma piuttosto quelli che in pubblico dichiarano la loro azione e possono causare sedizione, denigrando il nome di Allah l’Altissimo, il Suo Profeta o i musulmani&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.. e vedrai quanta gente penzolerä dal lampione.</p>
<p>Ma non è necessario andare in paesi lontani o considerare i musulmani radicali.<br />
Bastano i musulmani nostrani, i cosiddetti moderati, se avessero loro il potere.<br />
Ad esempio il convertito all&#8217;islam Hamza Roberto Piccardo (ex segretario nazionale dell’Ucoii) scrive sul suo web: &#8220;..non tutti quelli che abbandonano l’Islam devono essere giustiziati (bontà sua !), ma piuttosto quelli che in pubblico dichiarano la loro azione e possono causare sedizione, denigrando il nome di Allah l’Altissimo, il Suo Profeta o i musulmani&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dopa</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197058</link>
		<dc:creator>dopa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 14:38:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197058</guid>
		<description>Se mi sbattezzo,il prete se viene chiamato dai miei famigliari, alla mia morte,può essere proibito di esercitare l&#039;estrema unzione. Se no.  Cosa posso fare per non essere stremato,  quando io muoio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se mi sbattezzo,il prete se viene chiamato dai miei famigliari, alla mia morte,può essere proibito di esercitare l&#8217;estrema unzione. Se no.  Cosa posso fare per non essere stremato,  quando io muoio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rolling stone</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197047</link>
		<dc:creator>rolling stone</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 14:05:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197047</guid>
		<description>Gigetta

1. Magdi Allam è vivo perchè è sotto scorta armata da molti anni, 
da quando ancora si dichiarava musulmano

2. prova ad organizzare (ipotesi impossibile)
una giornata dello sbattezzo non a Bologna
ma a Riad, Teheran, Ramallh  ecc.
e vedrai tanta gente penzolerà immediatamente dal lampione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gigetta</p>
<p>1. Magdi Allam è vivo perchè è sotto scorta armata da molti anni,<br />
da quando ancora si dichiarava musulmano</p>
<p>2. prova ad organizzare (ipotesi impossibile)<br />
una giornata dello sbattezzo non a Bologna<br />
ma a Riad, Teheran, Ramallh  ecc.<br />
e vedrai tanta gente penzolerà immediatamente dal lampione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Manlio Padovan</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197038</link>
		<dc:creator>Manlio Padovan</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 13:35:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197038</guid>
		<description>I miei più vivi complimenti ai nuovi sbattezzati. Che la loro vita continui all&#039;insegna della ragione, della responsabilità e della felicità!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I miei più vivi complimenti ai nuovi sbattezzati. Che la loro vita continui all&#8217;insegna della ragione, della responsabilità e della felicità!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gigetta</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197035</link>
		<dc:creator>gigetta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 13:29:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197035</guid>
		<description>@ darik
molti non lo sanno forse non si è pubblicizzato abbastanza.
un altra percentuale ritiene che &quot;non sia indispensabile&quot; perchè se si è atei basta non andare in chiesa. per ora sono solo 300 ma quando si diffonde meglio la voce aumenteranno. per quanto riguarda gli altri se ci tengono a far parte formalmente della chiesa affari loro d&#039;altronde non vedo differenza tra questi quelli che si sposano in chiesa e quelli come uno che conosco io che non mi pare sia battezzato o comunque non ha fatto comunione e cresima che solo perchè la tiranna della moglie è cattolica praticante  ha fatti battezzare comunicare e cresimare i figli.
ci vuole carattere e non tutti ne sono provvisti ma alla fine ognuno si prende la responsabilità delle proprie azioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ darik<br />
molti non lo sanno forse non si è pubblicizzato abbastanza.<br />
un altra percentuale ritiene che &#8220;non sia indispensabile&#8221; perchè se si è atei basta non andare in chiesa. per ora sono solo 300 ma quando si diffonde meglio la voce aumenteranno. per quanto riguarda gli altri se ci tengono a far parte formalmente della chiesa affari loro d&#8217;altronde non vedo differenza tra questi quelli che si sposano in chiesa e quelli come uno che conosco io che non mi pare sia battezzato o comunque non ha fatto comunione e cresima che solo perchè la tiranna della moglie è cattolica praticante  ha fatti battezzare comunicare e cresimare i figli.<br />
ci vuole carattere e non tutti ne sono provvisti ma alla fine ognuno si prende la responsabilità delle proprie azioni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca A. Borchi</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197009</link>
		<dc:creator>Luca A. Borchi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 12:38:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197009</guid>
		<description>Certo è, che nell&#039;imaginario desiderante intravedevo una folla oceanica che
compostamente e di fretta invadeva gli uffici postali per &quot;raccomandare&quot; la sua 
cancellazione dai parrocchiali battesimali registri. E&#039; fuor di dubbio, che trecento
adesioni non sono tante, ma quale fonte informativa ha l&#039;UAAR, oltre al sito e ai blog
inerenti ad essa?
Capillare informazione e occupazione di spazi mediatici darebbero risultati numerici 
di maggior consistenza. Aggiungerei, che anche l&#039;azione artigianalmente compiuta (passaparola vocale o via mail), con un pò di paziente attesa, porta a dei risultati 
tutt&#039;altro che trascurabili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo è, che nell&#8217;imaginario desiderante intravedevo una folla oceanica che<br />
compostamente e di fretta invadeva gli uffici postali per &#8220;raccomandare&#8221; la sua<br />
cancellazione dai parrocchiali battesimali registri. E&#8217; fuor di dubbio, che trecento<br />
adesioni non sono tante, ma quale fonte informativa ha l&#8217;UAAR, oltre al sito e ai blog<br />
inerenti ad essa?<br />
Capillare informazione e occupazione di spazi mediatici darebbero risultati numerici<br />
di maggior consistenza. Aggiungerei, che anche l&#8217;azione artigianalmente compiuta (passaparola vocale o via mail), con un pò di paziente attesa, porta a dei risultati<br />
tutt&#8217;altro che trascurabili.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Seiperseo</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197004</link>
		<dc:creator>Seiperseo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 12:33:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-197004</guid>
		<description>fessacchiotti !!!! andrete per sbattezzarvi quando all&#039; improvviso da sopra i tetti sbucheranno sagome , e queste sagome vestiranno in tunaca e dall&#039; alto vi benediranno e battezzaranno .....e all&#039; improvviso la finestra si apre , si stende il tappeto rosso ehhh.... 
&quot; Penzavate ya di sbattezare vostra capa , ma io papa Raztinger yaaa , vi benedica in nomine de Padre ya , Figlie e Spirita Sancti &quot; 
E dopo l&#039;Angelus tornerete a casa felici e contenti .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>fessacchiotti !!!! andrete per sbattezzarvi quando all&#8217; improvviso da sopra i tetti sbucheranno sagome , e queste sagome vestiranno in tunaca e dall&#8217; alto vi benediranno e battezzaranno &#8230;..e all&#8217; improvviso la finestra si apre , si stende il tappeto rosso ehhh&#8230;.<br />
&#8221; Penzavate ya di sbattezare vostra capa , ma io papa Raztinger yaaa , vi benedica in nomine de Padre ya , Figlie e Spirita Sancti &#8221;<br />
E dopo l&#8217;Angelus tornerete a casa felici e contenti .</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Bottoni</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-196996</link>
		<dc:creator>Stefano Bottoni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 12:15:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uaar.it/news/2008/10/09/giornata-dello-sbattezzo-comunicato-stampa-uaar/#comment-196996</guid>
		<description>@ _RaZoR_

E tuttavia, un piccolo sassolino gettato nell&#039;oceano le acque le smuove eccome, anche se pochi se ne accorgeranno. Io spero che questa iniziativa non verrà passata sotto silenzio, anche se molte forze proveranno in tal senso.
Se questa &quot;battaglia&quot; (non mi piacciono granchè i termini che evocano sangue e morte, anche se amo gli scacchi che come si sa sono una battaglia in miniatura) avrà smosso almeno qualche mente, ebbene, sarà valsa la pena di combatterla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ _RaZoR_</p>
<p>E tuttavia, un piccolo sassolino gettato nell&#8217;oceano le acque le smuove eccome, anche se pochi se ne accorgeranno. Io spero che questa iniziativa non verrà passata sotto silenzio, anche se molte forze proveranno in tal senso.<br />
Se questa &#8220;battaglia&#8221; (non mi piacciono granchè i termini che evocano sangue e morte, anche se amo gli scacchi che come si sa sono una battaglia in miniatura) avrà smosso almeno qualche mente, ebbene, sarà valsa la pena di combatterla.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

