Scienza: l’uomo ormai si evolve poco

Uno studio dell’University College di Londra, presentato dal professor Steve Jones, sostiene che la specie umana si evolva ormai poco rispetto ad altre specie, in quanto meccanismi come selezione naturale e mutazioni genetiche sarebbero meno attivi. Questo per tre motivi, sostiene Jones: tecnologia, globalizzazione e padri troppo giovani. La tecnologia ha infatti reso molto meno incisiva la selezione naturale, che colpiva in maniera più dura fino a pochi secoli fa. La globalizzazione poi contribuisce alla costante mescolanza genetica, impedendo l’isolamento delle popolazioni. Inoltre, come fattore più rilevante viene considerato il fatto che ormai vi sono meno padri in età avanzata.
Spiega infatti Jones: “nei maschi il numero di divisioni cellulari necessarie per arrivare da uno spermatogonio fino alla formazione di uno spermatozoo maturo cresce con il passare degli anni. Ogni volta che c’è una divisione c’è la possibilità di un errore, di una mutazione. Per un uomo di 29 anni si verificano circa 300 divisioni tra lo sperma che lo ha generato e quello e quello che passa al figlio: ogni divisione crea un’opportunità di errore, mutazione ed evoluzione”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 7 ottobre 2008 alle 23:20 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.