Crisi finanziaria, il papa ammonisce

Commentando durante l’apertura dei lavori del Sinodo la recente situazione critica della finanza mondiale, il papa afferma: “Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche che i soldi scompaiono, sono niente, e tutte queste cose che sembrano vere in realtà sono di secondo ordine”. Un ammonimento per chi “costruisce solo sulle cose sono visibili, come il successo, la carriera, i soldi”, in quanto secondo il papa “solo la parola di Dio è una realtà solida”, contrapposta alle cose materiali – come il denaro – che “sembrano la vera realtà” ma “sono solo realtà di secondo ordine”, costruzioni “sulla sabbia”. Espone poi il suo particolare concetto di “realismo”: “realista è chi riconosce la realtà nella parola di Dio”.
Emblematico che il massimo esponente di uno degli stati più influenti a livello economico-finanziario e con storie come quella dello IOR alle spalle faccia discorsi del genere: evidentemente i depositi vaticani non sono stati ancora intaccati dalla crisi.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 6 ottobre 2008 alle 12:03 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.