Beppino Englaro: “Attendiamo decisione dei giudici”

Il prossimo 8 ottobre la Corte d’Appello di Milano si pronuncerà per sospendere o meno la sentenza precedente che ha autorizzato l’interruzione delle pratiche mediche che ancora tengono in stato vegetativo Eluana Englaro. Il padre della giovane, Beppino Englaro, è stato intervistato ieri a Radio Anch’io (programma di Rai Radio Uno) assieme ad altri esperti che si sono confrontati sul caso Englaro. Egli ha affermato che “ci sono dei protocolli per uscire da questa situazione ed io intendo seguirli”, lasciando quindi la decisione ai medici. Solo a quel punto si ritirerà a vita privata, lasciando in eredità la sua battaglia perché “diventi patrimonio della società italiana”.
Englaro continua: “abbiamo pagato cara la non conoscenza che c’è in questo ambito. Eluana ha avuto le migliori cure ma il paradosso è che lei non voleva essere curata, voleva che la natura facesse il suo corso. Era per la naturalità non per l’artificiosità”. I medici, afferma infatti Englaro, “hanno creato una situazione che non esiste in natura. Bisogna uscire da questa situazione clinicamente come è stata clinicamente creata”.
Respinge poi le accuse di quanti affermano, volendo usare un argomento pietistico ed emozionale, che egli voglia far morire Eluana di fame e sete: “Per parlare di fame e di sete bisogna avere una sensazione e deve essere una cosa naturale. Per Eluana non è così. [...] Nel caso di Eluana lo stesso professor Massei che l’ha portata in questa situazione non ha mai avuto il benchè minimo dubbio,né è mai stata messa in discussione la condizione irreversibile di Eluana. Nessuna società scientifica nel suo caso può avere una opinione diversa”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 2 ottobre 2008 alle 8:32 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.