Genova: imam chiede al sindaco spazi per moschea

L’imam genovese Husein Salah, finito il periodo di Ramadan, si rivolge al sindaco Marta Vincenzi che aveva promesso uno spazio di culto per la comunità islamica locale.
“Ho incontrato il sindaco brevemente” afferma Salah “e le ho ricordato le parole che ci aveva rivolto chiedendoci di rinunciare alla moschea di Coronata, in uno stabile già di nostra proprietà. L’impegno era chiaro: il Comune doveva provvedere a trovare una collocazione alternativa, adatta alle nostre esigenze, in una sede meno problematica. In assenza di una offerta entro fine anno, i lavori inizieranno nella sede che avevamo accantonato”.
La concessione dello spazio della Commenda – duramente contestata soprattutto dai leghisti – è ritenuta infatti da Salah come provvisoria, in attesa di una vera moschea. L’imam vedrebbe con favore la concessione di edifici di proprietà comunale siti nella zona di San Benigno; altri propongono la zona del porto tra ponte dei Mille e ponte Parodi per impedire che l’edificio sia poi considerato “terra dell’islam”. Ma su questo punto Salah rassicura: “È una interpretazione che non corrisponde al vero: terraferma o banchine, comunque quell’area resterebbe italiana”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 30 settembre 2008 alle 10:37 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.