Gran Bretagna: magazziniere islamico contro supermercato

Mohammed Ahmed, giovane di 32 anni di origine saudita, ha fatto causa ai supermercati Tesco perché parte delle sue mansioni di magazziniere presso un supermercato di Lichfield (dove ha lavorato otto mesi) prevedevano lo sposatamento di casse di alcoolici tramite un carrello elevatore. Ahmed sostiene che tale pratica è vietata dalla sua religione e di aver ignorato inizialmente che le casse contenessero bevande proibite dalla sua religione. I suoi superiori avrebbero ignorato le lamentele di Ahmed e lo avrebbero trattato con rudezza: alla fine Ahmed si è licenziato per protesta ed ha fatto causa alla Tesco, parlando di discriminazioni nei suoi confronti.
L’avvocato dell’aziende ritiene però “irrealistica” la tesi di Ahmed secondo cui egli ignorasse che la Tesco vendesse alcoolici e che li dovesse trasportare: addirittura, continua il legale, “al momento dell’assunzione a Mohammed Ahmed sono state spiegate le sue mansioni, e non è mai emerso il fatto che non potesse maneggiare alcolici”; inoltre, andando in un ipermercato simile, Ahmed ha ammesso di aver notato che si vendevano alcoolici.
Si attende il verdetto della corte la prossima settimana.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 29 settembre 2008 alle 17:30 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.