Torino: genitori vogliono imposizione crocefisso in una scuola

Un gruppo di genitori dell’istituto scolastico comprensivo “Gaetano Salvemini” [sic!] di via Negarville 30, nella zona di Mirafiori a Torino, sta avviando una raccolta firme per imporre i crocefissi nelle aule, da inviare all’ufficio regionale scolastico del Piemonte.
Quando sono ricominciate le lezioni il 15 settembre la maggior parte delle aule è stata trovata infatti senza crocefissi esposti. La protesta dei genitori ha colto di sorpresa la preside dell’istituto, Loredana Orlandini: “Prima dell’avvio delle lezioni sono stati svolti una serie di piccoli lavori di manutenzione all’interno dell’edificio: non escludo quindi l’ipotesi che gli insegnanti, a cui permetto di decidere in maniera autonoma se esporre o meno il crocifisso, si siano solo dimenticati di risistemarli. Non so dire, adesso, quanti siano quelli mancanti dai locali ed i motivi per cui non siano presenti, visto che mai nessuno prima d’ora aveva sottoposto il problema alla mia attenzione. Credo però che i genitori, prima di avviare iniziative del genere, dovrebbero discutere con noi i problemi legati all’istituto, in modo da studiare insieme la migliore soluzione per i propri figli”.
Proteste anche a livello istituzionale: un consigliere locale di An, Alberto Acquaviva, attacca: “Eliminare il crocifisso, da sempre simbolo di pace e fratellanza, significa compiere un atto d’odio gratuito e discriminatorio nei confronti della maggioranza dei cittadini che sono cattolici. Ho già presentato, insieme a tutti i partiti della minoranza, un documento in Circoscrizione per chiedere che venga rispettata la legge, ma più di tutto perchè vengano conservate e consolidate le tradizioni sulle quali si basa la nostra comunità”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 26 settembre 2008 alle 11:11 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.