Chioggia: prete ha scappatella, vescovo lo assolve

A Chioggia, un paio di settimane fa, un uomo avrebbe colto in flagrante la moglie mentre lo tradiva con un sacerdote di quella cittadina, un teologo di fama con incarichi universitari.
Il tradito si reca dal vescovo di Chioggia, ma non viene ammesso nella Curia perché ritenuto “troppo agitato” e allontanato a seguito dell’intervento della polizia, con la promessa che la Chiesa avrebbe preso provvedimenti contro il sacerdote in questione.
In seguito, il vescovo Daniel sul settimanale diocesano La Nuova Scintilla in sostanza giustifica il suo sacerdote (”non mancano persone che direttamente o indirettamente spingono il sacerdote a mancare al suo dovere”), facendo intuire che è stato indotto in tentazione dalla donna e citando il vecchio adagio evangelico – riadattabile ad ogni situazione – “Non giudicate se non volete essere giudicati”. Il vescovo si smarca buttandola sulla teologia: “Se la debolezza ci accomuna siamo certi però che c’è per tutti anche la misericordia e quindi il perdono di Dio”.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 21 settembre 2008 alle 9:25 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.