Caso Englaro: sospensiva contro decisione dei giudici

Maria Antonietta Pezza, il sostituto procuratore generale di Milano, ha firmato la richiesta di sospensiva dell’esecutività del decreto con cui i giudici della Corte d’Appello avevano autorizzato a luglio il padre di Eluana Englaro ad interrompere l’idratazione e l’alimentazione artificiali per la figlia.
Il legale di Beppino Englaro ha risposto con un controricorso in Cassazione.
La richiesta del sostituto procuratore verrà esaminata dal presidente di turno della sezione feriale Roberto Pallini, che forse riaprirà il caso presso un collegio diverso della prima sezione civile della Corte d’Appello che già si era espresso a luglio.
Vari esponenti della maggioranza, come il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, esultano contro quella che era stata a loro avviso una prematura “eutanasia per sentenza”; il fatto viene ben accolto anche da alcuni esponenti del Pd come Paola Binetti ed Emanuela Baio, che auspicano una collaborazione bipartisan per arrivare ad una legge sul testamento biologico. Tutti concordi nel definire idratazione ed alimentazione forzata come pratiche che esulano dalle cure e dall’accanimento terapeutico, di fatto restringendo i margini di manovra per una eventuale legge.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato mercoledì, 10 settembre 2008 alle 23:00 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.