Jesus: “che la Bibbia entri a scuola”

Dopo le polemiche estive promosse dal settimanale Famiglia Cristiana contro il governo, anche il mensile Jesus è intervenuto sulle scelte educative del ministro Gelmini. Il consiglio pubblicato sul numero di settembre del periodico dei paolini è contenuto nell’editoriale di Antonio Tarzia: “l’adozione della Bibbia come testo scolastico”. Scrive Tarzia: “Non vi è testo antico più pedagogicamente formativo verso la giustizia, l’onestà, la solidarietà, il dialogo e il senso del limite, il rispetto del creato, come la Bibbia. Essa ha una profonda tenerezza per il bambino e una particolare attenzione all’adolescenza”.
Quella di Tarzia è una proposta eminentemente etica: “Quello che maggiormente manca all’adolescente del terzo millennio, bombardato da messaggi contraddittori e pressanti, è la distinzione tra bene e male, cosa si deve e cosa non bisogna fare”.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato domenica, 7 settembre 2008 alle 23:30 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.