Papa in Sardegna: adesso anche il “sardo graal”

Assieme alla prima tranche da 1 milione di euro e la seconda da 400.000, girate dall’amministrazione sarda al comitato organizzatore per la visita del papa in Sardegna prevista per domenica, arriva un altro regalo per il pontefice. Si tratta di un calice preziosissimo, forgiato con l’oro della miniera sarda di Furtei e tempestato di pietre preziose: 25.000 euro il valore del solo oro, escluse le pietre preziose e la lavorazione, che fanno schizzare ulteriormente i costi. E’ il “Calice dei Sardi”, dal peso di 1,5 Kg, che verrà utilizzato dal papa per le pratiche rituali.
“A parte qualche timida protesta di qualche anticlericale in rete [sic!], nessuno tra politici o giornali si è opposto o ha protestato. Tutto questo spreco nella Sardegna del 2008 non fa scandalo. […] E in rete qualcuno difende lo spreco di denaro pubblico dicendo che è ora di dire basta a questo ‘pauperismo d’accatto’! E già, la Chiesa per troppi anni si è vestita di sandali e abiti stracciati: è giunta l’ora di voltare pagina”, si commenta sarcasticamente sul sito Giornalettismo.com.

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43 commenti

Flavio

La chiesa si può placcare le natiche d’oro, non me ne stupirei affatto. Il problema sono i soldi pubblici regalati senza batter ciglio a una organizzazione molto poco trasparente.

RedGod

In pratica sia che governi la casa del fascio o la cricca di Uolter con la schiera di Teodem-Teocon-TeoVat non cambia nulla, quando arriva il papa che è bene ricordarlo altri non è che un uomo come tutti si scatena il delirio e si apre il portafogli………

Lorenzo

Beh alla fine se volevano farglielo… affari loro XD
Che sia uno spreco non lo metto in dubbio. Sarebbe stato più bello regalargli qualcosa di tipicamente sardo.. un porceddu magari.

Massimo

Non ho veramente più parole!
Con tutti i problemi che abbiamo in Italia dobbiamo pure pagare salate le gite di Stramaledetto XVI.
Pensino i bravi cattolici (se esistono, o forse sono una razza in via di estinzione ed allora è bene rivolgersi al wwf) a quanti poveri, disabili, malati si potevano aiutare con quella cifra.
Per quanto riguarda il calice preferisco non commentare, potrei diventare volgare…

vime

Lo sapevate che esiste una città senza Chiesa e senza preti o altre religioni? A Clerviller ci abita Diabolik e in 40 anni di fumetto non si è mai vista ne una chiesa ne un prete.
Eppure Dibolik potrebbe fregare un sacco di materiale, come per esempio questo bel calice.

and the world will be a sone

Credo di essere stato il pioniere fra gli “anticlericali in rete” ad aver alzato quello che ritengo uno scandalo (http://www.andtheworldwillbeasone.com/blog/2008/08/14/calice-doro-per-il-papa-in-sardegna/).

La mia critica non va certo alla diocesi di Cagliari per la commissione del “Calice dei Sardi” (ad un fiorentino…), ma va alla Regione Sardegna, che elargisce ampi contributi a chi poi spende il denaro per affari che poco riguardano le necessità organizzative dell’evento.

Una diocesi che può permettersi cotanto lusso, evidentemente di contributi non ne aveva bisogno. E la Sardegna, con tutti i suoi problemi, non è certo una delle regioni che può permettersi regali.

Loryz91

Un bel po’ di disgusto. Io gli avrei regalato un bel porceddu con scritto ” Il tuo dio “.

enrico mini

Avrebbe sicuramente accettato il porceddu e quant’altro perchè, si sa che tutto ciò che viene in discesa è ben accetto!

Gabriele

Che vergogna… sapevo del calice ma non sapevo del valore..
Purtroppo l’isola è una delle roccaforti della superstizione, avrà proprio vita facile..

Il problema dei finanziamenti sta nel fatto che pur essendo in un periodo difficile dal punto di vista economico, il presidente sarebbe stato assolutamente malvisto se avesse rifiutato di versare soldi..
Ve l’immaginate “no niente soldi, nisba”. Sarebbe partita una campagna antiSoru senza precedenti.. fomentata dagli stessi che saranno in prima fila domani a salutare sto qua vestito di bianco col sardo graal. E qui chiudo che non è il caso di continuare 😀

Gimmy

La cosa peggiore e che non tutti sanno, anche se presto uscirà sui giornali, è che il seminario che ospiterà il papa per poter permettersi i lavori che ha fatto per accogliere il papa ha licenziato i suoi dipendenti! Ed ora diverse famiglie si trovano sulla strada perchè era essenziale dipingere di giallo tutto il seminario, spendere 250000 euro in fiori ed altre stronzate!

Stefano Grassino

Questa è la prova che dio non c’è perchè se c’è e vede allora non è infinatamente buono ma infinitamente s…..o.

Stefano Grassino

Scusate dello s…..o ma alle volte di fronte a carte notizie si può perdere il lume della ragione. Quello che più mi sconvolge non è la scelleratezza di chi ha fatto il dono ne di chi lo ha accettato ma di un popolo che ha taciuto.

chiericoperduto

Ma secondo la storiella gesù, figlio di un falegname, nell’ultima cena con gli apostoli beveva in una coppetta di legno. Cattolici! Un pò di coerenza!

ignazio

La questione è molto, ma molto, più generale e profonda di quanto esteriormente sta scendendo in questi giorni a Cagliari. Magari fosse un problema solo della Sardegna! (a scanso di ogni equivoco, io sono sardo e ci vivo). Il problema non è nemmeno solo Italiano dire che è a livello Europeo se non Mondiale! Le religioni stanno riprendendo il sopravento sulle civiltà! Siamo prossimi a regimi teocratici più o meno palesi.
In Europa stiamo buttando al cesso due secoli di storia! Non sono per nulla velate le critiche da parte cattolica all’illuminismo (!). I mussulmani hanno tutta l’intenzione di rendere carta straccia la Dichiarazione dei diritti dell’uomo.
Che dire oltre?
E’ vero Cagliari e praticamente blindata, chilometri di strade cittadine in cui vige il divieto di sosta dalle sei di questa mattina fino alle 21 di domani !!! (motivo incomprensibile), persino due grandi supermercati, molto distanti dalle zone interessate alle manifestazioni, rimarranno chiusi per ordine delle autorità.
Nessuno proprio nessuno che abbia fatto sentire una voce di dissenso!
Penso sia noto a tutti che la Sardegna non è una regione ricca, e vi sono grandi deficienze infrastrutturali, una per tutte le strade (è l’unica regione priva di autostrade, tutte le strade sono classificate extraurbane secondarie e perciò con limite massimo di velocità di 90 km/h), ma si preferisce spendere 1.400.000 (2.800.000.000 delle vecchie lire) per la visita del Papa.
Non mi resta che mandare un saluto per quando domani sera tornerà nel regno Vaticano:
Herr Ratziger s’andara de su fummu e sa torrara de s’Andrea Doria!

(Chi vuole può tradurre a beneficio dei continentali; per i moderatori: non ritengo che tale frase vada contro il regolamento, sinteticamente significa a non tornare.)

tomaraya

@ chiericoperduto
guarda che la storiella l’hanno aggiornata. giuseppe non era un falegname qualsiasi, ma il più grande mobiliere del tempo, aveva già il posto barca prenotato a porto cervo, e gesù andava in giro a dire che sono i poveri che devono spogliarsi di tutto a favore dei ricchi.

Maurizio

Sardi, sveglia!
La chiesa ha appena ladrato 1’400’000 euro dalle vostre tasche!
Avete intenzione di continuare a farvi depredare da chiunque?

Oppure non è vero che manca lavoro e che la Sardegna è una regione diasagiata?
Forse siete proprio strapieni di soldi se potete permettervi queste spese.
Allora mi raccomando, non dimenticatevi le offerte dopo le preghierine, il vaticano saprà ringraziarvi adeguatamente… con una benedizione.
🙁

Elettra

Ma in Sardegna non c’è una colonia penale dove destinare ai lavori forzati i politici indigeni che dilapidano il denaro della collettività?

Perchè il Soru non finanzia personalmente con il suo stipendio la visita del benedetto in questione?

Si parla tanto dell’intelligenza dei sardi:che la mettano a frutto per opporsi allo spreco in un periodo, fra l’altro, di forte crisi economica . L’auspicio è che davanti a tanto sperpero diventino tutti anticlericali, comportandosi di conseguenza nei giorni della visita papale.Perchè se vedessimo anche lì folle oceaniche saremmo costretti a mettere in dubbio,mi dispiace, la capacità di discernimento dei medesimi.

chiericoperduto

Almeno GPII stava parecchio all’estero…le spese se le cuccava chi lo ospitava, questo invece bazzica un pò troppo per l’Italia!

RedGod

Un bel cappello con le orecchie d’ asino anche per chi dà i soldi al monarca assoluto.

giuseppe

Kaworu scrive:
ma un cattolico non prova schifo? e vergona anche…

Niente affatto. Sono altri che dovrebbero vergognarsi di questi attacchi incivili ad ogni movimento del papa, il quale rappresenta quella grande fetta di cittadini cattolici, grazie ai quali molte attività sociali possono rimanere in piedi ( con grande risparmio da parte dello stato ). Ma questa onestà intellettuale non é patrimonio del vostro stile.

Elettra

@giuseppe

sono tentata di mandarti a quel paese in malo modo…
mi freno perchè ” non è patrimonio del mio stile”.

Lucia

@ giuseppe

“grazie ai quali molte attività sociali possono rimanere in piedi”

Pensa a quante attività sociali si potevano mettere in piedi con 1.425.000 euro…

Kaworu

@giuseppe

dimmi per onestà intellettuale quante attività sociali e opere di bene si sarebbero potute fare con i soldi destinati a un calice che bene che vada prenderà polvere tra i tesori vaticani.

Manlio Padovan

No! Giuseppe non è un comico.
Giuseppe ha una natura malfatta, purtroppo!

lacrime e sangue

Ai Giuseppe che gongolano per il calice d’oro e per i soldi del viaggio:

MA NON ERAVATE VOI A DIRE CHE IN AFRICA MUOIONO DI FAME? NOn poteva il TUO papa dire: “No, fratelli, io sono l’umile servitore di Cristo. Cristo è ogni persona che soffre. In Africa soffrono, perciò niente calice e niente viaggio di lusso. Io desidero che quei soldi vadano in un villaggio africano per dare acqua agli assetati e pane agli affamati.”

Ma forse, Gesù non è più di moda in Vaticano. E nemmeno tra i Giuseppe…

chinsky

@ giuseppe

Niente affatto. Sono altri che dovrebbero vergognarsi di questi attacchi incivili ad ogni movimento del papa, il quale rappresenta quella grande fetta di cittadini cattolici, grazie ai quali molte attività sociali possono rimanere in piedi ( con grande risparmio da parte dello stato ). Ma questa onestà intellettuale non é patrimonio del vostro stile.

continuo a rileggere il tuo commento e non riesco a capire come hai fatto in poche righe a dire tante stupidaggini.
“attacchi incivili”: il dialogo non fa parte della cultura dei cattolici, ma nella mia ha un posto molto importante.
“ad ogni movimento del papa” il papa puo’ andare dove vuole (anche e volentieri a quel paese), basta che lo faccia con i suoi soldini, non con i miei (sono sarda anche io) o con i soldini dei cattolici che lo voglionon e senza creare problemi a tutti gli altri a cui non gliene frega nulla di lui e di cio’ che rappresenta.
“grande fetta di cittadini cattolici,” come sopra: allora questa grande fetta si organizzi una colletta e se la cavi da sola.
“grazie ai quali molte attività sociali possono rimanere in piedi ( con grande risparmio da parte dello stato )” degli esempi sarebbero graditi, perchè proprio non mi viene in mente nulla, mentre mi vengono un sacco di cose in mente se penso a quel milione e passa. Mi vengono in mente case popolari, mi vengono in mente strade, mi vengono in mente musei (tipo il Betile.. che forse mai si costruirà), mi vengono in mente borse di ricerca, macchinari e letti per gli ospedali..
e se parliamo di onestà, beh, ci sono tanti esempi di mancanza di onestà intellettuale nei cattolici e nei cristiani in genere che mi sembra inutile proseguire oltre.

Per fortuna non sono a cagliari. Perchè c’è da sentirsi davvero male.

Toptone

“S’andada de su fumu e sa torrada de s’Andrea Doria”, cioè vada via come il fumo e torni come l’Andrea Doria (che notoriamente non tornò).

Oggi su L’Unione Sarda c’è una foto del famoso Sardo Graal (che leggo commissionato ad un fiorentino).

E’ una ciofeca colossale, di un kitsch pazzesco che credo piacerà alle bigotte di ogni tempo spazio e luogo. Perfetto per l’antro di una chiaroveggente zingara o per un hotel di Las Vegas.

Ovviamente piacerà anche a Scarpette Rosse, visto il suo gusto tutt’altro che sobrio nell’abbigliarsi. Vedi il cappellino di ermellino che si rigirava tutto soddisfatto sulla testa, a dicembre di qualche anno fa.

Tutto questo scialo mi ricorda quel dittatore africano degli anni ’70 che si aggirava per le bidonvilles del suo devastato Paese in Rolls-Royce.

Qui però Nazinger vende sogni e speranze in confezione lusso… Vuoi mettere?

L’unica consolazione è che, almeno io non contribuirò a questo circo cattolico. Lavorando in nero, tasse non ne pago, nè a Soru nè a Nazinger.

Magra consolazione, però…..

giuseppe

chinsky scrive:

@ giuseppe

continuo a rileggere il tuo commento e non riesco a capire come hai fatto in poche righe a dire tante stupidaggini.
“attacchi incivili”: il dialogo non fa parte della cultura dei cattolici, ma nella mia ha un posto molto importante.

E si vede quanto hai la cultura del dialogo ! Definisci “stupidaggini” gli argomenti di chi non la pensa come te.

alessandro

volevo portarvi la mia testimonianza su quanto ho visto e subito ieri . VERGOGNOSO !

esco di pomeriggio per andare al mercatino dell usato in Viale Trieste ( del quale son assiduo frequentatore ) , e cosa trovo ? Mercatino chiuso senza neanche un avviso che spieghi il motivo … STRANO ! mi dico io … quando chiudono lasciano sempre qualche avviso . Un po incuriosito , chiamo la sede di Quartu . Loro sono aperti e mi spiegano che ne nella sede di Viale Trieste ne in viale Monastir hanno potuto aprire PER RAGIONI DI SICUREZZA in preparazione della visita di Ratzi . MA STIAMO SCHERZANDO ????? ratzinger arriverà domani !!! e alcuni negozi son stati OBBLIGATI a non aprire il sabato precedente per quale ragione ??? non si capisce … e gli incassi che tutti questi negozi hanno perso per quel giorno di mancato lavoro chi glielo rimborsa ??? Son proprio curioso … mi sa proprio nessuno …

qualche ora dopo , in via dante , parcheggio la macchina e entro 5 minuti in un bar a bermi un caffè … neppure quello mi è consentito ! ragioni di sicurezza ! passa la polizia ogni 3 secondi e fa sloggiare ogni auto ! col risultato che tutti i locali di via dante e dintorni non hanno visto clienti tutto il sabato sera perchè era impossibile parcheggiare … anche qui furto di danaro in favore della visita di ratzi !!! I MIEI COMPLIMENTONI AMMINISTRAZIONE REGIONALE ! MANCO ARRIVATO RATZINGER GIA AVEVA ABBASTANZA SCOCCIATO !!! una vergogna …

lacrime e sangue

Notate che quando si risponde citanto la parola di Cristo, dai cattobigotti solo ripetuta a pappagallo durante le messe ma di certo non applicata nella vita, il loro silenzio è assordante…
A’ giuse’! N’do stai? I bambini africani non crepano più adesso che il tuo papa ha il calicione d’oro??

Ama i tuoi nemici, perdonali, porgi l’altra guancia, rinuncia alle ricchezze e vivi in povertà, aiuta i bisognosi: ce ne fosse stato uno di cattolico in questo sito ad aver rispettato gli ORDINI di Gesù (i verbi all’imperativo indicano comando, per i cattolici scarsi in italiano). E non erano comandi rivolti ai santi, ma al cristiano di tutti i giorni.

Marilena

In quanto sarda mi vergongo ancora di più…
Ho visto in tv quel calice e mi chiedevo proprio se si trattasse di oro puro e di vere pietre preziose..meno male che c’è ancora qualcuno che parla chiaro e che in qualke modo le cose si vengono a sapere.come se di questi tempi ci si potesse permettere sprechi scandalosi di questo tipo, in Sardegna per di più..che schifo!

Pietro

A questo punto, visto che molti commercianti della zona hanno perso gli incassi di un fine settimana, e a Cagliari non credo che siano pochi, contando che stanno in zona centrale, e in zona commerciale come viale Monastir, spero che intervenga la confcommercio per quantificare il danno subito per le serrate ingiuste, e fare un esposto alla procura della repubblica contro la prefettura di Cagliari.

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