Friuli: circoncisioni nelle strutture pubbliche

La Regione Friuli-Venezia Giulia sta avviando un progetto sperimentale per effettuare circoncisioni rituali nelle strutture sanitarie pubbliche. La decisione è stata presa a causa dell’aumento dei nuovi nati tra gli immigrati che seguono tale tradizione etnico-religiosa e per i recenti casi di cronaca che hanno visto la morte di alcuni neonati circoncisi in condizioni igienico-sanitarie precarie.
Il progetto verrà finanziato con 200.000 euro e durerà un anno, con il contributo e la mediazione culturale di associazioni e immigrati, e attuato presso l’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) “Burlo Garofolo” di Trieste. Dopo il periodo di sperimentazione, le circoncisioni verranno effettuate a pagamento.

Questo articolo è stato pubblicato giovedì, 4 settembre 2008 alle 19:44 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.