L’Aquila: messa revisionista in onore di Nietzsche

Si è svolta ieri, presso la basilica di San Bernardino a L’Aquila, una messa in memoria del filosofo Friedrich Nietzsche, a 108 anni dalla sua morte. L’iniziativa è del rettore della basilica, padre Quirino Salomone, che ha accettato l’invito del docente universitario emerito Arturo Conte, esperto di Nietzsche. Quirino spiega: “abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa, per spingere i cristiani a valutare il pensiero del filosofo tedesco da un’altra prospettiva. Vogliamo inquadrare la sua figura da una prospettiva cristiana di misericordia. Per questo motivo, a fine celebrazione, ci ritroveremo in sacrestia per un incontro di approfondimento sul vero testamento di Nietzsche”. Il professor Conte contesta il carattere anti-cristiano della filosofia nicciana, revisionandolo in chiave meramente antiecclesiastica: “Il filosofo denuncia la chiesa secolare e colonialista proprio come Gesù aveva contestato il sinedrio e le aspettative “imperial-messianiche” che accompagnarono la sua venuta. Alla base di tutto, c’è la confusione fra il “Cristo evangelico” e il “messia biblico”. Il “messia” sta su un trono ed è osannato dalla sua gente, il “Cristo”, invece è quello dei poveri, degli ultimi. [...] I conquistatori hanno scambiato la spada con la croce e sugli scudi dei crociati è stampigliata una croce a forma di spada”. La figura di Nietzsche viene addirittura avvicinata a quella di Celestino V (di cui Quirino è uno dei maggiori esperti), papa che rinunciò alla tiara sconvolto dalla corruzione della Chiesa. E’ previsto per le prossime settimane un convegno di studi alla Cattedra Bernardiniana sul tema.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 25 agosto 2008 alle 11:51 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.