Aborto: i vescovi USA chiedono più garanzie per l’obiezione di coscienza

“Dottori, infermiere e personale paramedico subiscono pressioni per partecipare ad aborti, una pratica che in buona fede trovano detestaibile. Il rafforzamento delle leggi federali concepite per proteggere la loro libertà di coscienza è da lungo tempo dovuto”. Sono le parole di Deirde McQuade, portavoce dei vescovi USA, secondo i quali occorrerebbero nuove regole che subordinino lo stanziamento di fondi pubblici alla garanzia che le organizzazioni destinatarie non discriminino gli obiettori.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 23 agosto 2008 alle 16:03 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.