La ribalta della cosmesi islamica

Si vanno diffondendo siti rivolti alle donne islamiche, in cui sono elencate indicazioni cosmetiche basate sulla sharia, con la distinzione tra ciò che è halal (”permesso”) e ciò che è haram (”vietato”), sia per la fabbricazione che per l’uso dei prodotti di bellezza. Anche le grandi aziende produttrici e i gruppi di distribuzione mondiali vanno adeguandosi sempre di più a questi standard – ad esempio con l’introduzione di una figura professionale specifica, il “coordinatore halal” – per fornire una sorta di “certificazione” alle consumatrici islamiche, sempre più esigenti.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 19 agosto 2008 alle 15:42 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.