Egitto: proposta di legge per vietare trapianti “interreligiosi”

In Egitto è stata presentata una proposta di legge – caldeggiata dal sindacato dei medici – che vieterebbe i trapianti tra islamici e cristiani e da o a stranieri, limitandoli alla cerchia dei parenti. Secondo i medici, questa legge dovrebbe contrastare il traffico illegale di organi (in un paese che ancora non ha una legislazione in merito). Naguib Gibrael, dell’Unione Egiziana per i Diritti Umani, accusa però le pesanti ingerenze religiose dei settori islamici più integralisti e annuncia un esposto: “Il legislatore è stato scavalcato dalla confraternita dei Fratelli Musulmani che controlla il sindacato dei medici e che ha imposto una norma fortemente discriminatoria, violando i diritti umani e la costituzione e minando l’unità nazionale”. Nonostante la difesa del sindacato dei medici, la norma viene contestata anche dagli ulema dell’Università di Al-Azhar e dal vescovo copto Marcos, che temono l’esacerbarsi dei rapporti tra le due comunità religiose, il loro ulteriore isolamento reciproco e fanno notare che vi possa comunque essere traffico d’organi illegale tra fedeli della stessa religione.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 19 agosto 2008 alle 15:29 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.