Usa: l’arcivescovo Chaput sprona i cattolici

In vista delle presidenziali, ecco che anche la componente cattolica si fa di nuovo sentire. L’arcivescovo di Denver, Charles J. Chaput, una delle figure più importanti del clero statunitense e in lizza per le arcidiocesi di New York e Detroit, ha da poco scritto un libro destinato a rinfocolare il dibattito sui rapporti tra Stato e Chiesa: Render Unto Caesar. Serving the Nation by Living Our Catholic Beliefs in Political Life (ben accolto dall’”Osservatore Romano”). Secondo Chaput, negli Usa vi sarebbe una corrente culturale predominante che vorrebbe “escludere” la fede dalla scena pubblica in nome del principio di separazione. Le sue critiche sono comunque rivolte anche agli stessi cattolici, cui chiede maggiore compattezza, fermezza ed unità d’intenti in Congresso, in Senato e nella Corte Suprema e nella società in generale. Chaput è tra i religiosi più rigidi per quanto riguarda i temi etici, deciso a negare la comunione ai fedeli “pro choice”, non in linea con gli insegnamenti della Chiesa (tra cui figurano importanti esponenti politici come Rudolph Giuliani, John Kerry, Nancy Pelosi e Ted Kennedy). L’arcivescovo invita a vivere la propria fede senza compromessi, anche in politica, nella prospettiva di un’opera di moralizzazione religiosa degli Stati Uniti.

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 18 agosto 2008 alle 10:09 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.