Ortisei (BZ): protesta contro statue “oscene” di Adamo, Caino e Abele

A Bolzano – dopo la storia della “rana crocefissa” – un’altra opera d’arte riaccende le polemiche. L’artista Lois Anvidalfarei ha scolpito alcune statue raffiguranti personaggi biblici come Adamo, Caino e Abele, integralmente nudi, esposte nelle strade di Ortisei: il parroco del luogo, assieme a fedeli e turisti, ha capeggiato una protesta per chiederne la rimozione, insistendo sul fatto che lo scultore si sarebbe concentrato sulla cesellatura dei genitali, “ignorando” il resto. Tali pressioni sulle autorità porteranno quindi alla rimozione delle statue in anticipo (il 4 invece del 12 ottobre, cioè prima della solenne processione del 5).
Tutti mettono le mani avanti. Il parroco interessato, don Vitalis Delago, afferma: “Non discuto l’arte, ma se poi i miei fedeli parlano di porcherie piazzate sulla pubblica via sono costretto a intervenire”; Pius Leitner, ex comandante provinciale degli autonomisti Schuetzen che già aveva protestato contro la “rana”, chiarisce: “Io sono per la libertà d’espressione ma è proprio necessario esporre in strada opere che turbano la moralità?”.
Aron Demetz, un altro artista, toglie la fatidica foglia di fico: “I nudi nell’arte sacra esistono da 600 anni. In Alto Adige siamo tornati ai tempi bui in cui il pisello faceva paura”.

Un ringraziamento al nostro utente Mifepristin per aver segnalato la notizia, seppure non nei modi “canonici” (ovvero con invio di un e-mail all’indirizzo ultimissime@uaar.it). :-)

Notizia inserita da Valentino Salvatore

Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 18 agosto 2008 alle 15:56 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.